Con il rosario in mano

Ieri mattina, in Campetto.
Il solito giro di compere, come fanno molti genovesi.
E poi, ad un tratto, ho veduto lei che si dirigeva verso Scurreria.
Il passo veloce, deciso, senza esitazioni, come sempre.
Nella mano destra stringeva un rosario che dondolava al ritmo dei suoi passi e il suo velo turchese ondeggiava lieve,
Sull’angolo del palazzo la bella edicola della Madonna della Concezione della quale scrissi tempo fa in questo post: Maria tra gli angeli, Maria con le mani incrociate sul petto.
A pochi passi da qui, la Cattedrale di Genova.
E lei, con il rosario in mano.

13 pensieri riguardo “Con il rosario in mano


  1. Grazie Miss Fletcher! Sempre Perle le tue riflessioni (posso darti del Tu?) Bellissima questa, illumina la giornata… sai cogliere le cose belle e positive nella quotidianità… proprio poco fa ho letto un brano che parlava di “città invisibili…” dove il bene è fatto senza clamore, in silenzio e sotto traccia, ma il bene poi trionfa sempre, ne siamo sicuri… Ancora grazie e buona giornata e buon viaggio per i Caruggi e non solo…. della Superba

  2. Anche se il sole vi si irradia appena,questi vicoli sono sempre magici e luminosi.

    Maria è sempre presente nelle icone e nei pensieri.Grazie my Dear,ti penso!C’è sempre qualcuno che prega per noi. Mauro

  3. Quell’ abito sembra voler coniugare appartenenze diverse e ha un fascino particolare … tra l’europeo e l‘ Indiano …

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