Saluti da Corso Torino e dalla giovane donna che, leggera e decisa, attraversa così la strada e il suo tempo nel mondo.
È elegantissima, con l’ombrellino e il cappello vezzoso, lieve incede immersa nei suoi pensieri senza curarsi di ciò che accade attorno a lei.
Sono anni lontani in cui non si saprebbe immaginare che, un giorno, sarà improbabile poter percorrere Corso Torino a questa maniera.
E gli alberi giovani un giorno si staglieranno alti, marcando lo scorrere degli anni.
Saluti da Corso Torino e da coloro che percorrono questa ampia arteria della Foce dirigendosi verso casa o sul lavoro, con il passo affrettato e lo sguardo sul presente.
Il futuro conserverà Corso Torino pur con qualche cambiamento ma in città sorgeranno strade nuove e ampie e costruzioni avveniristiche neanche immaginabili per questi antichi genovesi.
Saluti da Corso Torino e dalle due donne che paiono quasi titubanti nel percorrere la via.
Saluti da Corso Torino e da tutti coloro che vennero immortalati in questa mia cartolina spedita nel 1907.
Ognuna di queste persone portava con sé sogni, progetti, rimpianti, gioie e pensieri.
Era un giorno lontano, in Corso Torino.




Che tranquillità!
Vero? Grazie cara, buona domenica a te!
Miss, mi sono precipitato in corso Torino, su Street view, ma non c’era più la donna elegantissima, con l’ombrellino e il cappello vezzoso… evidentemente aveva finito di attraversare la strada…
E mi sa proprio di sì, mio caro!
Sono andata a cercare in rete un’immagine di corso Torino ed è davvero un altro mondo, non che mi aspettassi di ritrovare spazi così ampi e strade sterrate, ma fa comunque un certo effetto. Chissà dove stava andando quella signora con l’ombrellino che ruba la scena nella tua foto. Bacioni!
Eh sì, le strade di oggi a volte non si sanno riconoscere, succede spesso.
Un bacione Viv, grazie!
Mi pongo sempre nella condizione di accettare i cambiamenti delle varie epoche ma quando vedo immagini come queste, non c’è niente da fare, una sorta di “pretesa” prende il sopravvento. Vorrei tanto quegli spazi, quella tranquillità, quel – modo -, che nemmeno ho mai vissuto a dire il vero! Ora non potresti mai attraversare una strada, decisa e senza curarti di nulla, come la splendida signora al centro della cartolina! 🙂
Hai ragione cara, anche a me piacerebbe poter averle quella libertà in quella dimensione, sarebbe un bella esperienza per noi!
Un bacione Meg, grazie.