Miss Fletcher, Miss Cardew e Miss Fairfax

 

 

(Gwendoline si morde le labbra e batte nervosamente il piede con l’ombrellino).
GWENDOLINE (Guardando intorno). Ben tenuto questo giardino, Miss Cardew.
CECILY Sono lieta che vi piaccia, Miss Fairfax.
GWENDOLINE. Non avevo idea che ci fossero fiori in campagna.
CECILY. Oh, i fiori sono comuni qui, Miss Fairfax, quanto la gente a Londra.
GWENDOLINE. Personalmente non riesco a comprendere come vi sia qualcuno che passi l’esistenza in campagna, ammesso che qualcuno, che sia qualcuno, ci stia. La campagna mi ha sempre annoiata a morte.
CECILY. Ah! Questo è quanto i giornali chiamano depressione agricola, se non erro? Credo che l’aristocrazia ne risenta molto in questo momento. E’ quasi un’epidemia, mi dicono. Posso offrirvi una tazza di tè, Miss Fairfax?
GWENDOLINE. (Con studiata cortesia). Grazie. (A parte). Detestabile ragazza, ma ho bisogno di un po’ di tè.
CECILY. (Con dolcezza). Zucchero?
GWENDOLINE (altezzosa). No, grazie. Lo zucchero non è più di moda.
(Cecily la guarda stizzita, prende le mollette e mette nella tazza quattro zollette di zucchero).
CECILY. Torta o pane col burro?
GWENDOLINE (Con aria annoiata). Pane col burro, per favore. La torta si vede di rado nelle famiglie migliori, oggi.
CECILY (Taglia una bella fetta di torta e la mette nel vassoio). Servite Miss Fairfax.
(Merriman esegue, poi esce col domestico. Gwendoline beve il tè e fa una smorfia. Depone subito la tazza, allunga la mano per prendere il pane imburrato e trova la torta. Si alza indignata).
GWENDOLINE. Mi avete riempito la tazza di zollette di zucchero e, sebbene abbia chiesto in modo molto chiaro il pane col burro, mi avete dato la torta.
Tutti mi conoscono per la mia indole mite e la dolcezza del carattere, ma badate, Miss Cardew, di non andare troppo oltre.

Oscar Wilde    “L’importanza di chiamarsi Ernesto”

Estate

 

 

Anni fa,  mi prese la voglia di far collane.
Comprai così fili colorati, perline, ciondioli e charms, tra cui questi, che non ho mai utilizzato, tenendoli chiusi in una scatolina bianca, in attesa degli eventi.
Poi è arrivata lei, coi suoi colori, le sue crocette, la sua fantasia.
E un cavalluccio è andato a posarsi lì, tra le onde e le barchette, insieme alle conchiglie e alla stella marina.
Le pailettes turchesi erano di mia nonna:  hanno più di un secolo, ma sberluccicano e splendono come il fondo del mare.
Le conchiglie, quelle vere, provengono dai giorni della mia infanzia.
Alcune le ha raccolte sulla spiaggia una piccola Miss Fletcher bambina, nei giorni in cui l’estate era solo estate, e castelli di sabbia e formine.
E capriole sott’acqua, tuffi, partite a pallavolo, giri in pedalò oppure sul moscone.
Avevo un sughero, con attaccata una lenza e stavo ore ed ore sugli scogli a pescare granchi: li tiravo su, li mettevo dentro al secchiello e poi li liberavo.
Mai più avuta, in vita mia, un’abbronzatura così.
Mai più sentita, in vita mia, una così pura sensazione di libertà.
Era estate.

Noblesse oblige

Recentemente, Miss Fletcher è stata insignita di un titolo onorifico di grande rilievo dalla magnanima Principessa del Mulinè.
Sono stata nominata, non so per quali meriti, sua ufficiale Model Stitcher e ciò significa che, probabilmente, nel futuro, avrò una vita molto movimentata.
Probabilmente Miss Fletcher verrà invitata alle corse di Ascot, alle prime della Scala, ai ricevimenti di tutti i reali del vecchio continente. Ci vedrete entrambe sulla copertina di Vogue e avremo il nostro bel da fare a schivare i paparazzi.
E’ un mestiere duro, ma qualcuno deve pur farlo.
Questo mese di luglio, oltre tutto, ricadono due importanti ricorrenze: il compleanno della Manu, il tredici luglio, e il compleanno della sua deliziosa casetta sul web, il ventun luglio.
Per festeggiare questo doppio genetliaco è stato indetto un giveaway celebrativo, il cui premio sarà, ovviamente, una meraviglia a sorpresa.
Tanti auguri Manuela, per il tuo compleanno, per il tuo blog e per la tua vita!

Teatime

If you are cold, tea will warm you.
If you are too heated, it will cool you.
If you are depressed, it will cheer you.
If you are excited, it will calm you.

William E. Gladstone

I biscornu di Miss Fletcher

 

Come si rilassa Miss Fletcher, quando scende la sera?
Ma con il punto croce, obviously. E dando regolarmente la caccia alle forbici, aggiungerei, che non c’è volta che non pronunci la frase “Ho perso le forbici!” , che abitualmente si alterna con “Mi è caduto l’ago!”. Da che ne consegue una ricerca forsennata sul pavimento, che è di graniglia scuro, vi faccio notare, quindi per trovare qualcosa bisogna munirsi di torcia e pazienza. L’ago generalmente si annida in qualche anfratto sperduto e irraggiungibile, le forbici si tuffano autonomamente tra i cuscini del divano, un classico.
A parte questi trascurabili inconvenienti, il ricamo mi diverte.
E mi piacciono molto i biscornu, quelli che vedete sono solo alcuni della mia collezione.
Gli schemi free di tutti i puntaspilli ritratti nella foto provengono da The Flossbox, un sito molto ricco di spunti e di idee.
Però io attendo sempre fiduciosa uno schema della Manu: quando lo farà, so che sarà bellissimo.

Manuela, la Principessa del Moulinè

 

I ricami ritratti in questa foto sono opera della mano di Miss Fletcher, armata di ago e fili variopinti.
La principessa del Moulinè, invece è  Manuela ovvero l’eclettica creatrice di questi splendidi schemi e di molto altro.
Manuela è un vulcano di idee: ricama, lavora all’uncinetto,  fa splendide fotografie, sa cucire, è una cuoca provetta,  ha il pollice verde, è mamma di due adorabili cuccioli.
A Miss Fletcher non è affatto chiaro come la sua nuova amica riesca a fare tante cose insieme, e tutte bene.
Ma le prove inconfutabili sono lì, sul suo blog: un posto che profuma di biscotti e di fiori freschi, un angolino che è un’esplosione di colori pastello e di creatività, ricco di spunti interessanti e dei lavori così magistralmente realizzati dalla nostra Principessa.
Ovviamente l’arte in cui eccelle è il ricamo a punto croce,  e quando disegna il suo tratto è molto personale e delicato, come i colori che lei predilige.
Manuela è una bella persona, ce ne vorrebbero di più, in questo mondo, di persone come lei.
Questo breve post è per ringraziarla per la sua generosità,  per la sua gentilezza,  per la sua capacità, assai rara, di trasmettere serenità con i suoi entusiasmi.