Estate

 

 

Anni fa,  mi prese la voglia di far collane.
Comprai così fili colorati, perline, ciondioli e charms, tra cui questi, che non ho mai utilizzato, tenendoli chiusi in una scatolina bianca, in attesa degli eventi.
Poi è arrivata lei, coi suoi colori, le sue crocette, la sua fantasia.
E un cavalluccio è andato a posarsi lì, tra le onde e le barchette, insieme alle conchiglie e alla stella marina.
Le pailettes turchesi erano di mia nonna:  hanno più di un secolo, ma sberluccicano e splendono come il fondo del mare.
Le conchiglie, quelle vere, provengono dai giorni della mia infanzia.
Alcune le ha raccolte sulla spiaggia una piccola Miss Fletcher bambina, nei giorni in cui l’estate era solo estate, e castelli di sabbia e formine.
E capriole sott’acqua, tuffi, partite a pallavolo, giri in pedalò oppure sul moscone.
Avevo un sughero, con attaccata una lenza e stavo ore ed ore sugli scogli a pescare granchi: li tiravo su, li mettevo dentro al secchiello e poi li liberavo.
Mai più avuta, in vita mia, un’abbronzatura così.
Mai più sentita, in vita mia, una così pura sensazione di libertà.
Era estate.

2 pensieri riguardo “Estate”

  1. Eri libera. Era estate…l’estate di un’infanzia spensierata e decisamente meno complessa di quella che vivono i nostri figlioli oggi…. anche io mi dilettavo con giochi ingenui ma che ci catturavano per ore!
    E come non ricordare, con un velo di malinconica nostalgia, tutte le conchiglie raccolte sulla mia spiaggia romana?
    Sono stata e rimarrò sempre una donna di mare.E’ un’idea, un concetto che ho dentro di me. Anche se da anni vivo tra le dolci e verdi splendide colline marchigiane, ora ricche di girasoli.
    E no, dear Miss Fletcher, non sapevo che il girasole fosse il fiore prediletto di Wilde! Grazie per avermi insegnato anche questo 🙂

    Buona serata Susanna Cerere
    PS: delizioso il ricamino che hai realizzato con lo schema di Manu!

    1. Grazie a te per aver condiviso i tuoi ricordi…è vero, eravamo più semplici, ci bastava poco per essere felici. Io a volte vorrei avere di nuovo, sempre otto anni…mi divertivo come una matta!
      E sì, il nostro Oscar, da vero dandy, il girasole lo portava fieramente all’occhiello.
      Mi fa piacere che ti piaccia il ricamino, la Manu disegna sempre delle tali delizie! Ma lo sai che ci ho messo una vita a fare le foto? E difficile riprendere questi soggetti … alla fine però ce l’ho fatta!
      Ciao cara, a presto!

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