L’amore, da Odessa al Porto Antico

L’amore, da Odessa al Porto Antico.
L’amore scritto per terra, narrato dalle parole di Rosa Matteucci, la storia di un sentimento nato e cresciuto ai tempi della Seconda Guerra Mondiale, tra un fascista e una giovane ebrea di origine russa.
Una storia che potrete leggere partendo da qui, da Piazza Matteotti.

Un percorso che vi porterà nel cuore dei caruggi.
E allora seguiamole, queste lettere bianche dipinte sul selciato.

E’ un viaggio che parte da lontano, da tanto lontano.

Ma non potrete fare a meno di seguirlo e di tenere gli occhi fissi verso terra.

Una storia che narra l’inevitabilità dell’amore.

Parole sulle pietre, nel dedalo dei vicoli.

E  si scende, seguendo il racconto.

E leggendo forse qualcuno scoprirà strade che non ha mai veduto.
Per un lungo tratto accanto a me ho avuto una giovane mamma che, mentre spingeva il passeggino, leggeva a voce alta questa storia, raccontandola con grande enfasi al suo bimbo ed anche a me.
E’ una maniera diversa di vivere e condividere la città.

L’amore, da Odessa alla passeggiata di Nervi.

L’amore ha la dimensione del sogno.
L’amore è il sogno, è la vicenda di due vite scritta per terra.

L’amore ha i suoi orizzonti, malgrado la vita presenti a volte grandi difficoltà.

L’amore ha le sue attese, inevitabili.

E termina qui, davanti al mare, questo percorso tutto da scoprire.
Venite a leggere, prima che la pioggia cancelli la traccia di questa storia d’amore iniziata ad Odessa, scritta sul selciato dei nostri caruggi.

36 pensieri riguardo “L’amore, da Odessa al Porto Antico

  1. Dear Miss Fletcher,
    nelle ultime settimane ho colpevolmente trascurato il tuo blog ma ti ringrazio comunque per i bellissimi post che hai scritto.
    Questo, in particolare, è così coinvolgente che stasera faccio un passo nei caruggi e mi leggo tutta la storia: non potrà farmi che bene, dopo l’ansia che ho provato questa mattina per la mia amica Giliana, che vive a Novi di Modena.
    Mille grazie, Miss.
    Fabio – Zeneize since 1965. Give love a chance.

    1. Grazie, caro! Sì, io sto bene..io le scosse non le ho sentite, forse perché ero in piedi e non seduta. altre persone attorno a me si sono molto spaventate.
      Spero che anche tu stia bene…che brutto momento.
      Un abbraccio!

  2. Mi sembra di capire che non siano scritte in modo indelebile. Che idea romantica pensare di attraversare la città scrivendo sul selciato parole d’amore. Bello! Baci carissima

  3. Ma che cosa stupenda e romantica!! Wow 😀
    Pensavo fosse indelebile anche io, ma dai commenti capisco il contrario…
    Buona serata Miss!!

    Ps: sentito di nuovo il terremoto?speriamo si fermi..

    1. E’ temporaneo, con l’acqua va via…comunque è un’idea bellissima!
      Ed è una piacevole sensazione camminare leggendo.
      Io non ho sentito le scosse, per fortuna, ma altri qui le hanno sentite.
      Speriamo che sia finita qui, che brutto momento, Massimo.
      Un abbraccio!

  4. Peccato non potere leggere tutta la storia! Grazie del post, in ogni caso: almeno ho potuto sapere di questa originalissima idea!

  5. Ma che cosa romantica…
    mi piace proprio e mi spiace non riuscire a muovere, passo dopo passo, questo viaggio di poesia non essendo proprio di Genova città.
    Grazie per essere venuta a trovarmi, sarai sempre la benvenuta!
    Buona giornata
    laura

  6. Che figata!!!! Fletcher. Conoscendo la tua passione per la città potrei persino pensare che è opera tua. Comunque è una vera figata!! Itinerari turistici per la città con una storia che fa da filo d’Arianna per il turista che gira!!! Bellissimo!

  7. U.a.u. ma che bellissima iniziativa! Quanto mi piacerebbe leggere quelle scritte!
    Ps. non c’è il rischio che si sbatta contro qualcosa, a tenere sempre gli occhi per terra, no? No, perché io già sono distratta di mio 😀

  8. Ma che meraviglia ! Io e mia figlia oggi abbiamo seguito il filo di quel bellissimo racconto arrivando all ultima lettera al Porto antico con una lacrima di commozione ! Bello, bellissima iniziativa !

    1. Benvenuta Paola! Sì, è davvero una bella iniziativa, molto coinvolgente, leggerlo insieme a tua figlia dev’esserlo stato anche di più.
      Ti auguro buona serata.

  9. Innanzi tutto ciao Miss. Sono tornata e come vedi mi sono fiondata qui. Questo primo post che ho visto è semplicemente meraviglioso, non so cosa mi aspetta dopo ma questo è pazzesco. Mi ha fatto davvero piacere vedere questa cosa che non conoscevo e che bianche, nonostante tutto che sono ancora le lettere. Sembra proprio debbano starci, sempre immacolate per farsi leggere. Che bellissima storia d’amore, raccontata in un modo fantastico. Brava Miss, come sempre, è bellissimo leggerti, potrei girare il mondo ma il tuo blog…è il tuo blog!

    1. Eh, cara ma così mi fai commuovere, quanto mi sei mancata!
      E ti accoglie questa bella storia d’amore scritta per terra…molto suggestiva!
      Un bacetto tesoro!

  10. Ciao! Sono uno dei ragazzi che ha realizzato la scritta. I vostri commenti sono deliziosi. Vi ringrazio a nome di tutti. Seguiteci sul blog http://www.lascrittarecord.jimdo.com e troverete un romanzo giallo che vi condurrà dietro le quinte della realizzazione di questa meravigliosa opera d’arte contemporanea pensata da Stefania Galegati Shines, Rosa Matteucci e Galleria Pink Summer

    1. Ciao Andrea, benvenuto, mi fa molto piacere che tu abbia lasciato questo commento, la scritta record mi ha proprio affascinata.
      Complimenti a che l’ha pensata e a chi l’ha realizzata, bravi tutti e grazie a voi per averci offerto parole di sogno nei caruggi di Zena!
      A presto!

    1. Ciao Alice, benvenuta. La storia in certe parti della strada è svanita, era un percorso molto lungo e io non l’avevo fotografata tutta, non saprei dirti se è possibile trovarla da qualche parte.
      A presto!

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