La Val Trebbia prende il suo nome dal fiume che l’attraversa, un corso d’acqua che si snoda gioioso tra Liguria ed Emilia Romagna.
Acque azzurre e cristalline, così le vedete se vi fermate sul ponte che conduce a Rovegno.
Il paradiso dei pescatori, questo era il fiume prediletto di mio papà.
Stivali di gomma, canne da pesca e trote.
Tra le rocce liscie e bianche, accarezzate dall’acqua.
E’ fredda l’acqua del fiume, ma quanti bagnanti nel Trebbia!
E che spettacolo, quando le nuvole si riflettono candide sulla superficie dell’acqua.
Seguendo il corso del fiume si incontrano panorami mozzafiato.
Laggiù oltre Ottone, in provincia di Piacenza, potrete ammirarlo dall’alto mentre si insinua tra le montagne.
E forma laghetti di acqua turchese.
Il fiume scorre sinuoso, tra le gole dei monti.
Tra boschi verdi e vitali.
E offre al vostro sguardo scorci di autentica bellezza.
E si segue con gli occhi il corso del fiume.
E’ l’incanto della natura, la magia dell’aria leggera e fresca che vi soffia sul viso, dell’acqua chiara e trasparente, che scorre limpida e pulita.
Ma lo spettacolo del Trebbia non è finito.
Se vorrete ammirarlo in tutta la sua splendida magnificenza, salite in alto alla rocca di Brugnello.
E’ un incantevole borgo di case di pietra e fiori, vi porterò lassù, tra le sue viuzze.
Ma oggi vi porto qui, ad osservare il panorama dalla rocca, a picco sul fiume Trebbia.
Qui, sul fiume.
Qui, davanti a questa curva perfetta.
In luoghi del cuore, che incantano per la loro bellezza.
Sul Trebbia, seguendo il corso del fiume.
















Che bellissime immagini panoramiche Miss! E che sfumature l’acqua! Che bella la frase riguardo al fiume preferito del tuo papà! E si, mi sembra proprio che qui i pescatori possono scialarsela! Brava Miss, bacioni.
Ma grazie, topina! Sì, questo è un paradiso per i pescatori, proprio così! Bacioni!
Ho immaginato la nostra Miss con le scarpe da trekking stavolta!
Però tutto il resto, fa molto un panorama stile Sampei…te lo ricordi tu il cartone animato? Mi piaceva molto da piccolo..
Uh, il cartone animato non me lo ricordo, forse ero già troppo grande quando lo davano 🙁
Scarpe da trekking? Io? Ehm, non sono così sportiva, caro Massimo, magari! Bacioni!
Waow….che acqua cristallina! Farei un tuffo molto volentieri, con questo grande caldo che toglie le forze!!
Un abbraccio, carissima, *Maristella*.
L’acqua fresca è il miglior rimedio contro questo caldo, speriamo che sia vero che è quasi finito!
Un bacione!
La foto con le nubi che si specchiano nell’acqua è un vero spettacolo. Certo che tu non ti tiri indietro, immagino che avrai impiegato un pomeriggio intero per fotografare il fiume da tutte queste angolazioni! Bacioni!
Grazie Viv, sono foto fatte in momenti diversi e tante altre se ne potrebbero fare lungo il Trebbia, è un panorama stupendo!
Bacioni a te!
Bellissime foto,come sempre,Miss!!!!Siamo fortunate a vedere dal vivo certe meraviglie!!!!!
Grazie amica mia! E’ vero, siamo fortunate e di venire qui non ci si stanca mai!
uh! Allora mio figlio dovrà portarmi anche qui…quando sarà patentato.
Sì, è il posto perfetto per i pescatori, fidati Pani.
Bello! Non ci sono mai stata, ma i fiumi tendenzialmente mi piacciono molto, sono freschi, scorrono nei loro letti, mi mettono allegria.
Questa estate ne ho attraversato uno piccolino e basso, a piedi nudi sui ciottoli.
:*
Bello a piedi nudi sui ciotoli Cla, che senso di libertà!
grazie, un ottimo spunto per una bella gita (ovviamente non per pigri…)
E non scordarti la canna da pesca!
Grazie per la magnifica gita. Che posti rigeneratori e freschi! Spero tu sia lì ora, in città si schiatta.
abbraccione
Bello, vero? Sono tornata oggi Sabri, ma ripartirei già!
Che posti fantastici, paesaggi unici e irriptibili…
Un abbraccio, Miss, a presto!
Che belle gite, vero E.? Grazie per la splendida compagnia, carissima!
Paesaggi incantevoli, degli di un così grazioso fiumiciattolo 🙂
E’ un fiume bellissimo, ma presto ne vedrai un altro ugualmente scenografico!
Un abbraccio!
Che panorama mozzafiato Miss! E per un pelo mi perdevo questo splendido reportage. Bellissimo!
Bacetto Susanna
Il mio fiume, cara Susanna! Hai visto che bello? Bacioni!
“La valle più bella del mondo” secondo Hemingway che la frequentava e, si dice, vi pescasse. realtà o leggenda, personalmente ritengo sia molto, molto, molto bella, a prescindere dall’illustre personaggio. Nè dimenticherò le giornate d’estate stesi al sole a Ponte Organasco
Ciao Mirella, benvenuta qui! Eh, che meraviglia la nostra Val Trebbia, sole, boschi, fiori e natura. Il posto perfetto per ricaricarsi, riposarsi e godere della bellezza del creato!
Grazie e buona giornata!
Dire che amo l’Alta Valle del Trebbia è dire poco. La sogno sempre. Me la vedo lì davanti ad ogni curva di quella SS45 che scendendo da Torriglia arriva a Bobbio e che ho corso da giovane e che ricorro quando posso. Ora, devo dire, è meno difficoltoso il correrla ed è ancor più gradevole il percorrerla, fermandosi, ogni poco, ad uno sguardo in basso o in alto: non fa la differenza, è tutto bello! E’ un sogno profondo questa Val Trebbia. Un desiderio assoluto. Un silenzio assordante. Una baia senza tempo che va dall’alto dell’Appennino alla bassa di Piacenza. E’ un Fiume che va e che torna, questo Trebbia. Che salta riottoso e si calma nelle anse e nei laghi dove ho nuotato ed amato. Ma nulla pare avergli portato bene, neppure il fatto di aver contribuito con tanto affetto e dolore alla riscossa di un Italia che non ama i luoghi come questo, così attaccati alle cose solide e vere, dove il basilico va coperto fino a luglio ma che è lì, saldo, che aspetta pinoli, olio, parmigiano e braccia forti che nel marmo di Carrara lo trasformino in quel pesto così ligure come è tutta questa valle fino a Bobbio, già romana, di grandissima storia e genovese fino al fascismo del 1923: il suo stemma, il suo parlare e la vicinanza al suo naturale capoluogo, sono lì a ricordarlo. Peccato, c’è da urlare. Una Val Trebbia di strade solo in discesa, dove nessuno sale più se non per poco, e tutti paiono andarsene per tornare o, forse, ancor più, tornare per andarsene. E anch’io, con tutto l’amore mai reso, di tutti i luoghi del cuore possibili dal mio mare al mio centro Europa, per festeggiare il giro di boa dei miei anni, non ho avuto dubbi, solo con i miei affetti vecchi e nuovi ed un caro amico scozzese anche lui, però, dell’appennino ligure di Levante, son salito quassù, in Montagna , in Alta Val Trebbia. Ed ho brindato lì, da Guido, da mio padre e poi vicino al monumento: quella vecchia casa abbattuta. Ora, pare, se ho ben capito, l’Alta Val Trebbia produrrà acqua minerale. La comprerò, anche se non amo l’acqua minerale e vendo sistemi di purificazione di acqua. La comprerò a qualunque prezzo sarà venduta. E in ogni goccia che berrò, vedrò la bellezza di un mondo senza tempo, anzi, di un mondo che tempo pare non averne più. Allora forza, fatene e vendetene tanta di quell’acqua, così, almeno, si continuerà a celebrare e a parlare dell’Alta Val Trebbia, della sua gente e delle sue cose!
Hai già scritto questo brano tra i commenti di questo blog, me lo ricordo, dev’esserti molto caro!
Buon pomeriggio!