Musica, note.
E un sogno speciale, di quelli che piacciono a me.
Un pianoforte.
E quei tasti bianchi e neri, i musicisti innamorati del proprio strumento lo hanno negli occhi quell’amore.
Avete mai conosciuto qualcuno che fa musica?
Provate a guardare un musicista sul palco, vi accorgerete che sta vivendo in una sorta di magia, in una dimensione tutta sua.
E oggi vi presento proprio un sogno bello fatto di talento, di amore per l’arte e per la musica, un sogno di quelli che mi piace raccontarvi.
Lei si chiama Alessandra Celletti, è una pianista di formazione classica e ha pubblicato diversi CD.
La musica si ascolta, non si racconta, a volte però le parole ti indicano un percorso.
Alessandra Celletti ama volare a vela, sul suo sito si leggono queste parole:
Per anni guidare l’aliante mi ha insegnato a sviluppare l’intuizione, a riconoscere la direzione dei venti e il colore delle nuvole.
C’è un punto d’incontro tra la disciplina che ho appreso per volare a vela e quella che occorre per suonare il pianoforte: la leggerezza.
Ed è forse proprio questa la caratteristica che maggiormente descrive il mio modo di comporre e di suonare.
Leggerezza, una parola a me tanto cara.
Cielo azzurro, infinito e libertà, in note e musica.
E il sogno bello diventa reale, diviene una melodia suadente e dolce che ti accompagna, diventa un progetto musicale che trovo splendidamente visionario e creativo.
Sapete come sono i sogni, sono quella cosa lì che ci permette di vivere.
La vita è un viaggio, la musica è un viaggio dentro le nostre emozioni.
Piano piano on the road è il viaggio musicale di Alessandra Celletti: un camion, un pianoforte a tre quarti di coda e via, on the road.
La destinazione? Diverse località italiane, il palcoscenico sarà proprio quel camion e poi ci sarà quella musica, la musica di Alessandra Celletti.
In questo tour c’è una tappa ligure e sapete dove avrà luogo questo evento?
Proprio nella mia Fontanigorda, la sera del 18 Luglio.
Da San Cesareo a Trieste, da Matera all’Isola d’Elba, sono numerose le occasioni per assistere a questo concerto e siccome molti di voi vivono lontani dalla Liguria vi segnalo le date dei concerti, le troverete qui, sul sito dell’artista.
La musica si ascolta, non si racconta.
Per voi Alessandra Celletti, il suo pianoforte e la sua Crazy Girl Blue.
una donna al piano non è più una donna, è qualcosa di più. E anche il piano non è lo stesso. Ora penso che devo innamorarmi di Alessandra Celletti
Pani, lo sapevo che la sua musica ti avrebbe ammaliato, ha grande talento, è proprio brava.
Ho ascoltato il brano, molto bello! Sarà una serata magica… già mi aspetto il tuo reportage 🙂 baci
Anche a me piace tanto, purtroppo non riuscirò a partecipare a questo concerto ma la musica di Alessandra è davvero bella, mi ha fatto piacere condividerla con voi!
GRAZIE di cuore !
Grazie a te della tua bella musica!
Che brava.
Avrei sempre voluto imparare a suonare il piano, così da accompagnarmi da sola. Chissà 🙂
E chissà, perché no?
Lei è veramente brava, hai ragione Claudia!
Un bacioni!
Molto molto brava.
Quando descrivi i suonatori, gli artisti col loro strumento, mi ricordi le sensazioni che provo io quando ascolto un carissimo amico che suona il pianoforte. Si ha proprio la percezione di un’assenza dalla realtà, come se si stesse allontanando per acchiappare quel mondo al quale soltanto lui può arrivare e restituirlo all’ascoltatore.
Credo sia proprio così, Matte, i musicisti stanno immersi nella loro musica e nella loro arte, la tua definizione è per me semplicemente perfetta.
Molto brava davvero Alessandra, sì.
“Sapete come sono i sogni, sono quella cosa lì che ci permette di vivere.” E’ verissimo.
Bellissima la canzone…
Molto brava, veramente!
Deliziosamente poetico!
Proprio un grande talento, sono felice di aver portato qui la sua musica!
Un bacione cara E.!
Hai toccato dei tasti che mi fanno un po’ male… quelli del mio pianoforte muto. Certo non sarei arrivata così lontano, ma qualcosina di più avrei potuto fare anch’io… Crescendo, a volte, sono troppi i sogni che ti si affollano intorno e non puoi inseguirli tutti. Avrei comunque scelto l’università, la letteratura e l’insegnamento. Ma quando sento un pianoforte così delicato, insieme all’emozione e alla magia di quel suono meraviglioso, c’è sempre una nota dolente che riecheggia dentro di me.
Molto bello il pezzo che hai scelto. Rispondo con quest’altro della mia cantante preferita, Tori Amos…
http://www.youtube.com/watch?v=KjrUBvcAZY8
Buon ascolto e buona giornata.
Io non ho mai avuto questo genere di talento ma capisco il tuo rimpianto, la musica è una bella maniera di esprimersi e di creare, a volte perdere un sogno ci fa soffrire.
Un bacio a te cara Tiptoe!
Capisco benissimo quello che dici sta volta 🙂 e ho benissimo presente quella sensazione che si prova su di un palco. Come dici tu si vede quando sul palco c’è un vero musicista, scompare la persona che hai conosciuto fino allora e si trasforma in pura magia è una stregoneria veramente. Quando mi mancano le sensazioni da palco…ahaaaaa. C’è anche da dire che Alessandra è bravissima complimenti 🙂 bacio Miss
Alessandra è proprio brava.
E davvero credo che chi fa musica viva esperienze che chi ascolta non può capire.
Bello, bello davvero.
Un bacio a voi due, smack!
Ma pensa! Proprio a Fontanigorda?! Fortunella anche in questo caso Miss 🙂 ! Potrai ascoltare la bravura di Alessandra per più tempo! Ci hai presentato una vera artista oggi amante non solo della musica leggo. Grazie. Baci.
Grande talento davvero, hai ragione!
Un bacetto cara!
brava lei e brava tu
Grazie Plu, sapevo che avresti apprezzato.