Luglio, caldo.
E alcune parti della città sono più confortevoli di altre.
I caruggi, l’ombra, le case alte che in inverno ti difendono dal freddo e in estate ti proteggono dalla calura.
E a volte, in certi incroci, un refolo di vento ti sfiora e a suo modo ti sorprende.
Resti lì, immobile per qualche istante.
Luglio, caldo.
E puoi sederti a un tavolino in una piazzetta, gustare un bel gelato o una bibita fresca con tutta la calma del caso, senza alcuna fretta.
Estate, voglia di partire.
E ci sono cose che trovi solo nei caruggi, in quelle salite ripide che si snodano tra le case.
A volte succede, basta guardare bene.
Basta lasciare che lo sguardo incontri ogni piccola cosa.
E allora sapete cosa accade?
Resti lì, immobile per qualche istante come quando ti sfiora un refolo di vento.
Estate, voglia di partire, di volare via.
Cose che accadono nei caruggi, in Via di Mascherona, una mattina di luglio.
Bisogna ringraziare quella brezza e i casi della vita, vi pare?
Ma davvero non si smette di stupirsi.
Estate, sabbia, onde, scogli e fondali marini.
Estate, pesci che guizzano, conchiglie e sassi levigati dall’acqua.
Sogna e immagina, sogna e cammina.
In Via di Mascherona, una mattina di luglio.


Un piccolo scorcio che è quasi una poesia. La perenne meraviglia di fronte alle piccole cose che arricchiscono la nostra giornata. Bacioni!
Grazie Viv, trovare una conchiglia nei vicoli mi ha sorpreso non poco!
Un bacio a te!
Chissà magari sarà caduta da qualche secchiello… 🙂
Probabile, ma è stato piacevole trovarla!
Splendidamente poetico il tuo sguardo sulla città estiva.
Un abbraccio!
Grazie amica mia, detto da te è una gioia grande!
Un abbraccio a te!
Le tue riflessioni sono a dir poco commoventi, oltre ad incuriosire per conoscere megl la nostra splendida città. Sarò ripetitiva, ma ancora una volta grazie.
Una piuma e una conchiglia, nei caruggi.
E sono io che mi commuovo per le tue parole.
Grazie Laura!
manca solo un’acciuga … 🙂
Haha, hai ragione Mau!
Ciao Miss Fletcher, torno a Genova dopo piu di un anno questo Sabato. Nel frattempo e’ stato un piacere leggere della mia citta’ nel tuo blog. Grazie della poesia e dei ricordi. Lunedi’ andro’ anch’io in cerca di una conchiglia.
Ciao, mi fa piacere di averti portato in giro per Zena mentre eri distante!
E sono certissima che ci saranno altre conchiglie nei nostri caruggi, vedrai.
Grazie delle tue parole, buon pomeriggio!
Tutto da te diventa poesia, anche la bellezze e storia di Genova hai fatto diventare poesia
Un abbraccio
Grazie Miriam, un abbraccio!
Hai trovato una conchiglia per strada?! Che emozione, che magia!
Saluti.
Proprio così, una vera magia Tiptoe!
see, anche la conchiglia??? L’ha persa qualche pellegrino, questo è sicuro
Qualche pellegrino? E chissà! Io l’ho trovata lì per terra!
sì, un pellegrino di ritorno da Santiago di Compostela
Ah, ecco!
ciao miss buon giovedi ed un sorriso x te :-*
Ciao Rosa, buona giornata a te!
Piume e conchiglie. Luglio e città. Restare e partire. Caldo e vento. Scrivere e leggere. Il post delle coppie, non necessariamente opposte
Oh, che bella interpretazione, mi piace molto!
Grazie Pendolante!
Eccoti ancora una volta a vedere il bello ovunque: anzichè lamentarti del caldo e dell’umido che hanno invaso la città tu vedi solo posti freschi e dettagli che sanno di vacanza… tutti dovremmo avere i tuoi occhi!!
Io invece mi “strascino” da un locale con l’aria condizionata all’altro con l’andatura di un bradipo a fine carriera, gli occhi semichiusi offuscati dalla fatica e la pressione sotto i tacchi!!! Che vergogna…
Ma c’è davvero il bello ovunque, poi una conchiglia nei caruggi è proprio un evento!
Grazie Sainza, sei proprio cara, ti mando un bacione!
Mi è partito un piccolo sospiro.
😀
Ciao!
Ne sono contenta! Benvenuto qui e grazie!
Tanta voglia di volare via anche qui, Miss :*
Eh…come ti capisco, Cla!
Le piume capita anche a me di trovarle ma le conchiglie proprio no! Fortunella! E’ bellissima. Proprio voglia di vacanza! Bacione!
Ma è stata la prima volta anche per me, sai? Però che bella sorpresa!
Un bacione Topina!
Unna capesanta e unna ciumma de ochin, doi simboli do ma-a e da meann-a, cose che Zena a peu meitase con onu-u, Ciao salutime un po’ Zena!!!:)))
Hai visto 🙂 ? Ero sorpresissima, nei caruggi, che meraviglia!
Te la saluto e ti saluta anche lei!
Un abbraccio carissimo!