Nel cuore del caldo agosto qua attorno è tutto un cinguettare.
E c’è chi si intrattiene a lungo e sembra quasi fare dei lunghi discorsi, c’è chi se la canta beato e chi fischietta.
Che bella la vita!
E insomma, viene proprio voglia di fare amicizia!
E non è mica semplice, sapete?
Ehi, lassù! Che dici, facciamo due ciance?
Certo che a questa distanza è un po’ complicato!
Caspita, proprio in cima all’albero!
Quando sento cinguettare mi guardo sempre intorno: non si sa mai, magari qualche piccolo pennuto vince la timidezza e si lascia avvicinare.
Una mattina, sotto casa, noto uno strano movimento.
Un uccellino svolazza avanti e indietro, va verso gli alberi e poi ritorna.
Gira intorno alla casa di fronte e si posa prima sullo steccato, poi sul cartello stradale, sulla ringhiera e infine si dirige verso un luogo insolito.
E a sera il rituale si ripete.
E così per giorni e giorni ho seguito le imprese di questo tenero e grazioso uccellino.
Beh, se ti vieni a posare davanti a casa mia almeno conosciamoci!
E intanto, da quel nido improvvisato arrivavano dei teneri cinguettii.
Ed è in alto, sapete? Io a guardarci dentro non ci arrivo.
Però ho alzato la macchina fotografica e ho scattato, l’immagine è parecchio confusa, da principio mi pareva tutta paglia e invece a ben guardare si notano delle testoline con gli occhietti e il becco!
Sono i piccini!
E a dire il vero non so neppure dirvi se ad andare avanti e indietro sia un solo uccellino oppure due!
Mamma e papà si daranno da fare alla stessa maniera, immagino.
Che gran da fare, tutto il giorno in giro a cercar cibo per la famiglia!
E comunque eccolo qua, in postazione sullo steccato.
E’ una piccola splendida creatura con la codina rossa.
Non ne ho la certezza ma credo che si tratti appunto di un codirosso.
Eccolo ancora, sulla recinzione che delimita l’orto.
E comunque portare a casa la cena è una fatica, prima di volare verso il nido bisogna anche guardarsi in giro con circospezione e con grande cautela.
E poi ci si riposa, che caldo fa!
Sotto gli alberi però si sta bene.
Giusto qualche minuto, prima di ripartire in cerca di cibo.
Ehi, così però non vale!
Che dispettoso!
Io lassù come ci arrivo?
E’ una vera meraviglia avere amici così, basta guardare verso lo steccato.
Bentornato, che gioia rivederti!
Cauto e attento, scruta il circondario.
Dove si va?
Ci sono sempre i piccini nel nido di cui occuparsi!
E così sempre si ritorna con qualcosa nel becco.
Poco per volta, come natura vuole.
E con lo stupore e la gioia di chi osserva, gli uccellini mettono allegria e suscitano infinita tenerezza.
E’ anche un bel gioco, ormai conosco le sue abitudini.
Lo steccato, il cartello stradale, la ringhiera.
Un voletto attorno al palazzo e poi rieccolo qui!
Accade in estate, nelle giornate di agosto.
E così a volte mi siedo sui gradini e aspetto.
Aspetto che arrivi l’uccellino con la codina rossa.
















Gli uccellini sono creature sociali ed amano la compagnia, se poi arriva anche qualche contributo per nutrire la prole l’amicizia é assicurata. 🙂 bacioni
Ma che carini sono, starei ore a guardarli!
Bacioni a te Viv!
ecco…la Kiki nonostante la sua mansuetudine ne avrebbe già sbranato qualcuno. Ieri ne ha portato in dono uno al piccolo bach
Uh…non potrei vederla una cosa così!
Non ce la fai a tener la Kiki lontana dagli uccellini? Almeno provaci!
… guarda, scusa, non è per togliere poesia, ma da noi gli “uccelletti” sono succulenti involtini fritti… non me ne volere, sarà l’orario
Ma no! Cosa mi dici! Va beh, guardando l’ora del commento ti perdono!
Che carini! Peccato non poter anche avere con le foto il loro delizioso cinguettare! Un abbraccio grande!
E’ vero, ci vorrebbe il cip cip!
Bacioni a te cara, grazie!
Cip cip cip…che starebbe a dire “BUON FERRAGOSTO” carissima Miss Fletcher, a te e a tutti i tuoi lettori!
Cip, cip…..
Susanna
Cip, cip, buon ferragosto a te Susa, smack!
duro il lavoro del genitore, eh!!!
Durissimo 😉
Cara Miss, io sono vegetariano, da sempre ho un rispetto per tutte le forme di animali, come sai vivo in campagna e quì durante l’anno si assiste a spettacoli bellissimi, alla sera con il buio mi capita spesso di vedere le lepri che attraversano la strada, oppure un gruppo di cinghiali in fila indiana.
Ma sopratutto riguardo agli uccellini, sul mio poggiolo c’è sempre un piattino con le briciole del pranzo, insieme ad una ciotola di acqua pulita (la cambio tutti i giorni).
Quest’inverno c’era un’uccellino che mi faceva compagnia quando tagliavo la legna, saltellava da un punto all’altro ma non si allontanava mai, credo che volesse compagnia, ho fatto una casetta in legno e l’ho fissata molto in alto nella parte posteriore della casa, e vedo che affollata.
Io li adoro, al mattino è un vero concerto, si nutrono delle mie ciliege e in questo momento di susine che sono dolcissime.
Quando zappetto le verdure dell’orto, volano subito vicino e quando mi allontano cercano i vermetti nella terra, li vedo dalla finestra mentre becchettano felici.
Eugenio
Ma che bello la casetta degli uccellini, starei tutto il tempo dietro la finestra a guardare chi arriva!
Tu abiti in un piccolo paradiso, caro Eugenio, con lo scorrere delle stagione mutano le meraviglie ma è sempre bello a vedersi.
Un abbraccio gramde a te!
Gli uccellini sono proprio degli amici speciali. È’ bello seguirli nel loro indaffarato movimento estivo. Poi in inverno una grande quiete. Sei stata brava a catturare questi momenti! Sicuramente lo avrai fatto da distanza perché in genere quando ‘capiscono’ che sono osservati se la danno a gambe o ad ali!!! Grazie per questo post Federica
Eh sì, ho provato ad avvicinarmi ma il codirosso non ne voleva sapere, caspita è difficile fotografarli.
E comunque che dolcezza e che tenerezza!
Un abbraccio Federica, grazie a te!
Dolcissima, che bello questo post, gli uccelli io li amo davvero,,tutto l’inverno ho portato tutte le briciole che normalmente si buttano in spazzatura, le ho messe in un sacchettino per portarle in un posto alberato dove fanno i nidi, ebbene venivano tutti anche le colombe, e io ero serena di aver fatto del bene a questi animalucci che povere anime in inverno hanno davvero delle grandi difficoltà a procurarsi il cibo, l’estate mi consolano con i loro canti gioiosi…e da quest’anno ho potuto notare tanti uccelletti che ancora non avevo visto mangiucchiare dai frutti che cadono nei giardini, che meraviglia che sono!!
Comunque sei stata un genio a fotografare anche il nido….che amorini che sono!!grande come sempre, noi abbiamo fotografato invece fagiani e pernici–
ps; noi cè la stiamo pensando bene per la liguria come ti dicevo…ho dei parenti vicino(una alla spezia, e un’altra vive ad alba) solo che vorremmo andare in qualche paesino…tu cosa ci consigli??quali paesi farebbero al caso nostro?’ sul mare preferisco evitare….ma un paesello pieno di verde dove magari vi sono tutti i servizi, avevo visto campo ligure, ma non ho molte informazioni….tu cosa mi sai dire?? so che non è facile ma siamo predisposti a spostarci per lavoro, e siamo abbastanza ottimisti.
ti mando un caro abbraccio, ti auguro un sereno e felice ferragosto di cuore
Brava che porti le briciole agli uccellini, d’inverno davvero è dura per loro.
Riguardo al paesino dove traferirti Campo Ligure è molto bella ma non saprei dirti in merito al lavoro come sia la situazione.
Leggi sotto, Eugenio ha lasciato un commento per te con un suggerimento davvero valido!
Fammi sapere se arrivi da queste parti!
Un bacione!
Bellissimo, ormai siete diventati amici.
Angela
Eh sì! Che dolcezza, vero? Grazie Angela!
Ho letto il post di Andry, mi scuso se intervengo sul tuo post per mandarle un messaggio.
Mi sembra di capire che cerca un posto dove trasferirsi anche per lavoro ( se ho capito bene)
La Val di Vara è un paradiso, in’oltre a Brugnato l’anno prossimo apre un Autlet grandissimo, ieri hanno messo i manifesti cercano persone da assumere, mi sembra che parlano di centinaia di addetti, (piu di cinquecento)
Se Andri vuole prendersene una vista, sabato 17 nel comune di Zignago in località Vezzanelli c’è una grande festa, di solito a mangiare ci sono a mezzogiorno circa 1500 persone, tutta la giornata è movimentata con mostre, banchetti e varie manifestazioni, ci sono animali di varie specie, macchinari agricoli antichi, il tutto in una cornice da favola.
Per arrivarci: autostrada Genova Spezia, uscita Brugnato (40 minuti di autostrada) prendere per Rocchetta Vara e proseguire per Pieve di Zignago ( Brugnato Pive 9 Km, giunti sulla piazza di Pieve di Zignago seguire per Vezzanelli ( Pieve Vezzanelli 4 Km ) e si giunge nel paradiso in terra.
Eugenio
Eugenio, non ti scusare, hai fatto benissimo a intervenire e a suggerire ad Adry questa soluzione, sono sicura che lei sarà contenta di leggerla! Grazie, un abbraccio!
cara buongiorno e buon ferragosto a tutti…grazie di vero cuore dei commenti anche ad eugenio, ora guardiamo un po’ il posto dalle immagini, grazie amici, grazie di vero cuore!! un affettuoso abbraccio–
Ciao cara Adry, di Eugenio puoi fidarti, è sempre prezioso lui!
Un abbraccio grande e buon Ferragosto a te!
Beh, se mamma e papà si danno da fare entrambi, vuol dire gli uccellini sono molto più avanti di noi!!
Spesso li sento cantare tra le 4:30 e le 5:00 del mattino; poi smettono. Non ho mai capito perché. Non che non gradisca, per carità… ma magari posticipare un pochettino…
Buon pome.
E non hai mica torto, però è bello sentirli cinguettare!
Bacioni a te cara, grazie!
Pure io sbatto le briciole del pranzo dalla finestra per gli uccellini… ma il vicino non è troppo contento :/
Mah…
Un saluto, a presto!
Bravo, il tuo vicino ha un brutto carattere secondo me.
Beh… capiscilo… E’ al piano di sotto 🙂
Sì, ma gli uccellini sono al piano di sopra 🙂