Caruggi, santi e cielo

Crocevia di strade, non distante dai fasti delle dimore dei Rolli.
In ombra, molto spesso.
Voci, rumori di passi, sguardi.
Non lontano da qui la rosticceria che ha in vetrina ogni ben di Dio, c’è sempre la coda ma loro sono svelti a servire.
Turisti, cercano Palazzo Spinola.
Vi accompagno io, si va da questa parte.
Se sei di Genova non perdi certo la direzione.
Aria.
Aria di caruggi.
Caruggi, santi e cielo.
In Via della Maddalena, tra l’edicola che ospita Sant’Antonio da Padova e Via ai Quattro Canti di San Francesco.
Caruggi, santi e cielo.
E luce, luce di Genova.

Via della Maddalena

20 pensieri riguardo “Caruggi, santi e cielo

  1. Ma c’hai il sesto senso come un aliena,cosa ci proponi oggi un luogo dove mia zia Vittoria ha abitato per anni in Vico Portanuova ed era proprietaria di un intero stabile all’angolo di Vico dei Droghieri, quasi tutte le settimane andavo a trovarla ero piccolo ma mi ricordo bene lo scuro dei Caruggi e l’odore particolare che poi è tipico loro “Odou de Zena”quello vero e i Quattro Canti di S.Francesco era il riferimento della nostra discesa da via Garibaldi per andare da Lei Grande Miss grazie un caro saluto!!!:)

    1. Ma Pino, sai che in Vico Portanuova hanno vissuto anche i miei antenati alla fine dell’Ottocento? Ti racconterò meglio, è una lunga e affascinante storia. Fantastico, una bellissima coincidenza!
      Ed è come tu dici, in questa parte della città si respira la splendida atmosfera della città vecchia.
      Un abbraccio carissimo, buon pomeriggio a te!

  2. Sempre belli i nostri caruggi, ti permettono di assaporare di più il bello della luce quando c’è della quale, molto spesso, la sua presenza si da per scontata. Un abbraccio.

  3. Ma fantastico Miss Fletcher! E quell’edicola, graziosissima e le indicazioni…ma di due cose sono certa: sei creativa e geniale nel reperire i soggetti significativi e rilevanti che ai più sfuggono e…non soffri di cervicale 🙂 perchè riesci sempre a guardare in alto!
    Un abbraccio e buon fine settimana lungo.
    Susanna

  4. e’ vero, per cogliere la vera anima di Genova bisogna:
    camminare sempre a testa in su
    non avere fretta ed apprezzare anche il perdersi
    annusare costantemente l’aria.
    un abbraccio Emanuela

  5. Non é un post…é una poesia dedicata al più bel centro storico del mondo solo tu col tuo grandissimo amore per Zena puoi farlo…..con una stupenda foto che racchiude tutta l’essenza della città vecchia…..un abbraccio grandissima Miss

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