Camogli, una curiosa raccomandazione

Oggi vi porto ancora con me a Camogli, ho una ragione particolare per farlo.
Dove sedersi nella bella località della riviera?
Proverò a rispondere a questa domanda e sappiate che ho una preziosa indicazione da darvi e vi raccomando di tenerne conto.
Camogli, la passeggiata, questo il posto perfetto dove fermarsi, ci si mette a cavalcioni sul muretto e intanto il sole sfavilla sulla superficie del mare.

Camogli (2)

I muretti di Liguria, nell’intrico di caruggi colorati di Camogli si trova sempre un muretto sul quale accomodarsi.

Camogli (3)

E poi ci sono i sassi, sassi lisci dolcemente levigati dalle onde del mare.

Camogli (4)

E quella spiaggia è semplicemente un incanto, in inverno la luce sa rendere ancor più caldi i colori delle case.

Camogli (5)

Scale, gradini, rifugio di giovani fidanzati che si scambiano promesse di eterno amore, a Camogli trovate sempre qualcuno seduto sugli scalini.

Camogli (6)

Le sedie, un tavolino davanti al mare, una bibita fresca, mentre il giorno lentamente declina.

Camogli (7)

E quando fratello sole tramonta l’acqua si tinge di rosa e di riflessi delicati.

Camogli (8)

E prestate attenzione, sto per svelarvi la ragione di questo articolo, vorrei rivolgervi un’accorata raccomandazione che proviene proprio da un abitante di Camogli.
Qualunque sia la vostra scelta, non fatevi venire di in mente di sedervi sui gozzi rovesciati, non è davvero il caso!

Camogli (8a)

Meglio una panchina davanti al mare, nella dolcezza della sera di Camogli.

Camogli (9)

34 pensieri riguardo “Camogli, una curiosa raccomandazione

  1. Tutte belle le foto, ma è l’ultima, quella che mi piace particolarmente. C’ è un’ atmosfera di attesa, un senso di sospesione e di assoluto, che la rendono struggente e dolce allo stesso tempo. Una poesia!

  2. quando si parla di Camogli, delle sue scale e di innamorati, il mio cuore si riempie di commozione al ricordo di un lontano giorno del 1971 quando, proprio correndo su e giù per quei gradini scoscesi, mi sono follemente innamorata di mio marito… e ancora oggi è come allora. Magia di Liguria!!!!!!…….

  3. Certo che mettere il gozzo rovesciato a un metro dalla panchina è un’invito a qualunque comitiva di ragazzi 😉 l’ultima foto è davvero stupenda! Bacioni

    1. Le foto sono state scattate in momenti diversi, quell’immagine piace anche a me.
      Era inverno, era un giorno feriale e c’era questa splendida quiete!
      E comunque mai sedersi sui gozzi, per carità.
      Grazie Viv, un bacione!

  4. Una foto più bella dell’altra cara amica. Ma la terza…ecco mi vedo lì, placidamente accoccolata a riva. Oh ma non mi sarei mai sognata di sedermi sul quella barchetta che dorme a pancia in giù. Insomma…forse non è vero: è così invitante! 🙂
    Baciotto Susanna

  5. muretti di Camogli, di Genova, di Liguria. Muretti di tutta Italia e di tutto il mondo, sicuramente: chi di noi non ha, nel cuore, un particolare muretto, dove ha trascorso quelle ore meravigliose a chiacchierate con gli amici, chiacchiere fatte di tutto e di niente, se non della gioia dello stare assieme….quanti primi amori sui muretti (…compreso il mio….).un abbraccio Emanuela

    1. Muretti di Camogli e di Liguria e ognuno di noi ha ricordi speciali a luoghi come questi, i tuoi lo sono davvero tanto.
      Un abbraccio a te cara, come sempre grazie!

  6. Fra tramonti e cieli stupendi e variegati ci presenti una Camogli che è come sempre bellissima e nel nostro cuore di Liguri affascinati dalle nostre perle di bellezza!!! La panchina con la lancetta imbosa magnifica ma noi da ragazzi ci saremmo seduti sempre sulla lancetta,che piacere………!!!!:)Ciao CARISSIMA MISS un abbraccio E UN SALUO A CAMOGGI!!!:)

    1. Carissimo, eccoti qua, evviva!
      I gozzi sono una poesia vera e poi sulla spiaggia di Camogli…ero certa che da vero ligure avresti apprezzato.
      La scritta mi ha fatto proprio sorridere anche se naturalmente il proprietario del gozzo ha tutte le ragioni!
      Un abrraccio Pino, sono proprio felice che tu sia tornato!

  7. Quale Privilegio potersi sedere su quella panchina davanti al mare mentre interrogativi metafisici scorrono veloci ed irrisolti e l’unica cosa certa è che si può ringraziare di essere vivi. Come sempre i suoi articoli corredati di meravigliose foto fanno breccia nella nostra sensibilità ma con garbo ,con misura..Grazie Miss Fletcher..

  8. Meno male che l’hanno scritto… altrimenti chissà quante belle barchette sfondate 😀 L’ultima foto è stupenda, trasmette immediatamente un senso di quiete e riflessione. Un colloquio con le onde del mare! Buon weekend 😉

  9. mio padre aveva una piccola barca, una lancetta, diceva sempre, guai anche a entrare in una barca a secco ! si rovinava. Divertente la scritta e per me nostalgica. grazie Miss

  10. Miss… e sulla panchina non c’era la scritta: “pittura fresca”? in ogni modo, ad uno spettacolo come quello che l’ultima foto mostra, è bene assistervi in piedi, in segno di ammirazione e riverenza…

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