Il grande albero si erge maestoso verso il cielo e sfiora quasi il tetto del palazzo, nasce e cresce in una sorta di fascia in un giardino di Corso Firenze.
Nella città in salita sono numerose le scale ed una di esse collega queste strada di Circonvallazione a Monte alla soprastante Via Paride Salvago sulla quale svetta la cima dell’albero, oltre a questo un altro glicine bianco fiorisce rigoglioso in quel giardino e si arrampica sulla cancellata.
Bianco, candido e odoroso glicine, lungo le scale.
Fino all’ultimo scalino.
Nel cuore della primavera questi alberi donano i loro fiori e una delle scenografie più suggestive di madre natura.
Genova in aprile e Castello Bruzzo sullo sfondo.
E’ generoso il glicine, prodigo di rametti profumati che scendono a cascata lungo le inferriate.
Diverse sfumature di bianco.
Ondeggia, piano, smosso da un venticello gentile.
Alzo lo sguardo verso le finestre, alcuni al mattino aprono le persiane e la loro stanza viene pervasa dal dolce effluvio del glicine.
Un’esotica pioggia di fiori, la freschezza di un profumo inconfondibile, ad ogni primavera la fioritura di questo glicine è per me come il saluto di una nuova stagione.
E circonda persino il cartello che segnala la fermata degli autobus, la bellezza sa sempre trovare la maniera di manifestarsi.
E a volte è effimera, dura lo spazio di breve tempo, questo la rende ancora più rara e preziosa.
Il glicine bianco è al culmine del suo splendore in questi giorni.
E attende solo sguardi che sappiano ammirare la sua chiara e linda bellezza.
















Il glicine bianco affascina quando come in queste foto è affiancato da altri colori che mettono in risalto le tantissime sfumature che il bianco e questa pianta possono mostrare a sguardi attenti. Grazie per ricordare che il glicine non sempre è viola.
Il glichie bianco è uno splendore, credo che non sia davvero tanto comune, nel mio quartiere però ne ho visto più di uno, questo in particolare è davvero superbo.
Grazie Londarmonica, buona giornata!
Il glicine è un albero meraviglioso…
Bellissime foto, complimenti.
Emanuele
Benvenuto tra queste pagine!
E’ davvero meraviglioso questo albero, merito suo se le foto sono così belle.
Grazie, buona giornata a te Emanuela!
Una delle piante più belle e più coreografiche, mi piace moltissimo sia in lilla che in bianco anche se in questa versione mi sembra se ne vedano meno. Un bacione!
Hai ragione, Viv, non è così comune il glicine bianco ed è una vera bellezza!
Un bacione cara, grazie.
Bello il glicine. Lungo la strada che percorro in scooter per andare al lavoro ce ne sono di lilla, meravigliosi, ed emanano un profumo che si sente anche solo passando!
Alla casa in montagna avevamo un glicine viola sul pergolato, e lo adoravo. Purtroppo i miei lo hanno sostituito con l’uva fragola e credo che questa scelta non gliela perdonerò mai 🙂
Chissà, forse un giorno avrò una casetta con un giardino e un glicine, oltre alla mimosa!
Però anche l’uva fragola sul pergolato, che meraviglia!
Il glicine ha un profumo delizioso e inconfondibile, profumo di fresca primavera.
Grazie Tine, buon pomeriggio!
A mio avviso Miss, il glicine bianco ha davvero qualcosa di magico. Ok il classico lilla che è spettacolare per carità e sicuramente può piacere anche di più, ma questo…. questo è davvero incantevole. E abbastanza raro per altro. Non si vede sovente per cui, trovo fantastica la tua idea di avergli dedicato tutto un post corredato da immagini meravigliose. Un bacione e buona giornata di sole.
Anche quello lilla è uno splendore, questo glicine bianco però è una meraviglia, negli ultimi anni ho spesso cercato di fotografarlo ma ho avuto la sfortuna di un clima bigio e piovoso, questa volta invece sono riuscita a vederlo sotto il cielo blu in tutto la sua bellezza!
Bacione a te e buona giornata Meg!
Come ti ho già scritto, cara amica, il glicine bianco per me è una grande novità e lo trovo davvero stupendo.
Un baciotto Susanna
Infatti ti ho pensata mentre lo fotografavo, lo sai?
Anche secondo me è un vero splendore, pura bellezza, cara Susa.
Un bacio a te amica mia, grazie!
Bellissimi anche i balconi con quei motivi art nouveau. Non li avevo mai notati quando transitavo per Corso Firenze dalla stratosferica altezza di un metro e venti o al massimo un metro e quaranta. E poi come sono cambiati gli autobus da quando li prendevo io!!! Dovrò fare un salto a Castelletto quando torno in patria. Sai che ieri leggevo il rapporto ISTAT riguardante gli indicatori demografici e ho scoperto che la Liguria ha il tasso di natalità più basso di tutto lo stivale? Un bacione 😃
Eh sì, quei balconi sono speciali, solo che ai tempi giustamente notavi altri dettagli!
Ecco, quando verrai a Genova allora sarà d’obbligo un giro in Corso Firenze che terminerà con una granita dal Don Paolo, ti tocca questo sforzo Mari 😉
Bacioni a te!
Che meraviglia questo glicine bianco! Bellissime foto Miss, c’è qualcosa nelle foto del glicine che mi ricorda immagini giapponesi! Un piccolo haiku:
Glicine bianco
Cascata di profumo –
Un sogno soave
Andhe a me ricorda quelle atmosfere, cara Anna!
E il tuo haiku è semplicemente perfetto.
Grazie cara, buon pomeriggio!
mi piace questo nostro camminarci accanto. Stesse strade, stessi marciapiedi, stessi occhi persi ad ammirare lo stesso glicine bianco.
Fermata Giardini Rossi….quante partite di pallone di Tommaso, che usciva dalla Mazzini e si fermava lì con i suoi amici, in questa bellissima stagione che, anche allora, profumava di glicine ed usavano gli zaini come pali delle porte!
E poco più su Villa Piaggio, vero?Quanti pomeriggi con i bambini…ci ho pure allattato Silvia, su una di quelle panchine vicino al vecchio scivolo, quello alto, ricordi? Sicuramente sì….
un abbraccio Emanuela
E mi ricordo sì, è bella Villa Piaggio, un’oasi di verde
Piace anche a me questo nostro camminarci accanto cara Emanuela, mi domando se ci siamo mai incontrate senza saperlo!
Un abbraccio e buona serata a te cara!
Anch’Io ho un glicine bianco nel giardino della mia casa ad Anzio.Mi è stato regalato da un’amica che credeva fosse lilla. E ‘ bellissimo comunque,come quello che lei ci ha mostrato nelle sue belle foto.Un cordiale saluto Nicla
Quanto sei fortunata ad avere anche tu un glicine bianco, la tua amica avrà anche sbagliato ma ti ha regalato un albero di rara bellezza! Buona serata Nicla, grazie a te!
la cosa che trovo stupenda del glicine, oltre al profumo inebriante, è la discrezione e la velocità con cui escono i grappoli di fiori quasi prima delle foglie; un giorno vedi solo dei piccoli rigonfiamenti verdini sui rami che sembrano privi di vita e ….pochi giorni dopo la pianta si mostra in tutto il suo rigoglioso splendore.. ogni volta mi ricorda il vero miracolo della primavera, il risveglio della natura.
E’ vero, è proprio come tu dici, cara. E che meraviglia quei rami carichi di fiori.
Un abbraccio Angelica, buona serata.
Bellissimo il glicine bianco.Ne ho anch’io uno al mare,ma non è bello come questo.In ogni modo viva la primavera che quando si annuncia ci fa sempre sentire un po’ più felici..Nicla
Il glicine bianco è spettacolare, mi piace moltissimo.
Aspetto che fiorisca ancora! Grazie Nicla, buongiorno a lei.
Miss, pare un glicine da sposa…
Sì, candido e bianco!