Cose perdute di bimbi

Per un caso puramente fortuito in questi ultimi giorni mi è capitato di imbattermi in cose perdute di bimbi.
Ciò che appartiene ai più piccini è in genere facilmente riconoscibile per i colori sgargianti e per le forme dolcemente arrotondate.
E magari certi oggetti sono destinati a finire in qualche scatola, ricordo dei primi anni e delle prime avventure nel gioco della vita.
Vedi?
Questo era il tuo sonaglino.
Il tuo pupazzetto per dormire, il primo ciuccio, il tuo giochino preferito.
Tu non te ne ricordi ma non ne staccavi mai.
Certe piccole cose divengono preziose memorie che ti legano a teneri istanti, a volte però una manina piccina si apre e lascia cadere a terra ciò che prima stringeva con forza.
Rosa, bianco, fucsia e giallo.
Chiavi perdute.

Chiavi

E davvero non puoi mai saper cosa si lasciano indietro certi piccoletti, i bambini sono imprevedibili e non stanno mai fermi.
Qualche giorno fa, a Castelletto.
Mi sono guardata intorno per vedere se c’era qualche mamma nei dintorni e no, non ho visto nessuno.
In quell’istante mi è venuta in mente un’amica di blog, il suo nome è Miss Meletta e sulle sue pagine vanta diversi articoli dedicati all’inesplicabile mistero della scarpa spaiata, qui ci sono i suoi articoli in merito.
Eh già, tempo fa lei mi disse che le capita spesso di vedere in giro per la città scarpe spaiate di diverso genere, le fotografa e ha già una discreta collezione di immagini.
Ecco, a dir la verità a me non era mai successo prima, voi vedete ciabattine, sandali e francesine sparsi per le vie di Genova?
E poi.
E poi qualche giorno fa, a Castelletto, una Cenerentola in erba deve aver perso la scarpetta.
Cara Miss Meletta e cari lettori, è con grande gioia che vi mostro un’autentica meraviglia: piccina, color lilla tenue, con un bel nodo che non è servito a nulla.
Cose perdute di bimbi, in un pomeriggio d’autunno.

Scarpa

29 pensieri riguardo “Cose perdute di bimbi

  1. Ahahah…mio figlio me le lanciava dal passeggino! Del resto se doveva starci seduto a che gli servivano? Non fa una grinza…. Poi lanciava il biberon perché (giustamente) avendolo svuotato a che gli serviva? (Non era raro vedermi spaparanzata sotto qualche macchina parcheggiata con il sedere per aria mentre recuperavo il biberon di turno). E lanciava il ciuccio perché dopo due poppate capiva che non usciva nulla… e chiamalo scemo!
    Un bacio 🙂

  2. Il Mistero della scarpa spaiata va a braccetto con quello del calzino spaiato e dei guanti. Ma per questi si sono inventati i cordoni che li uniscono così il bimbo non li perde o li perde entrambi. Quanti oggetti caduti dal passeggino di mia figlia…

  3. Credo che tutte le mamme abbiano perso o rischiato di perdere cappellini calzini ecc. Le scarpine però è un vero dispiacere…quantunque passino di numero alla velocità della luce costano davvero un patrimonio. Bacioni!

  4. Calze, scarpe, guanti, sonagli. Sai le volte che dopo essere andate a spasso, tornavamo a casa e puntualmente mancava qualcosa?

  5. ciucci persi? non si contano. Ricordo un pomeriggio in cui Giulia ne perse TRE ed arrivai a casa assolutamente isterica.
    il RE delle scarpe era Tommaso. Passeggino doppio, lui e Silvia, gemelli belli come il sole ( …cuore di mamma…) e Giulia accanto. poi le borse della spesa ed il triciclo, che dopo l’asilo si andava a Villa Piaggio ed il triciclo serviva. E mi accorgevo che mancava una scarpa solo quando eravamo rientrati a casa! Ma sai una cosa? La scarpa mancante è sempre tornata, con il passa-parola di quartiere….” Lei è la mamma dei gemelli? Credo che questa scarpa sia sua…”
    ps- a chi ha parlato del mistero delle calze spaiate, confesso che ancora adesso ho, in dispensa, il sacchetto che le contiene…..e l’ultima volta ne ho contate 18!!!!!!!!
    un grande abbraccio Emanuela (…che oggi compie 57 anni, ma quanto sono vecchia?)

    1. Grande Emanuela, gemelli e doppio rischio di perdere ciucci, scparpine e tutto il resto!
      E tanti auguri a te per questo splendido compleanno, un abbraccio grande Emanuela, sarei curiosa di vedere il tuo sacchetto dei calzini!

  6. Perdere una delle scarpine dei bimbi è….una pugnalata al cuore.

    Ricordo ancora la considerazione che si faceva andando nei negozi specializzati di scarpette per bimbi: anatomiche, idrorepellenti ma respiranti, (per i più grandicelli quelle con i pattini incorporati, le lucine che si accendevano ad ogni salto) di camoscio morbido ma con una salda tenuta della caviglia…insomma più erano piccine di taglia e…più erano costose! E perderne una era terribile. Ma è capitato anche a noi 🙁
    Bello il blog di Miss Meletta
    Baciotto Susanna

    1. Eh già, perdere una scarpina come quella è una vera iattura! Già le portano per poco tempo, ci manca solo di perderle. Un bacio grande Susa, grazie a te!

  7. Eccomiiiiiii…. ti ringrazio anche qui per la citazione 😉 Quest’estate ho immortalato altre scarpe… dovrò poi aggiornare il blog in merito 😉 Quando ne vedi una poi le vedi tutte ah ah 😀

  8. i ciucci,le scarpette,i guanti,i giocattoli e tutto il bello e buono che appartiene ai bimbi per me sono cose sacre, rappresentano la nostra crescita e continuità sono bellissime e speciali anche nelle loro perdite fortuite o dimenticanze……le guardo impotente di recapitarle a legittimo bimbo e mi prende una grande tristezza pensando che lui le amava e gli davano gioia….e cerco di lasciarle in vista nel luogo dove si sono mostrate…..Viva i Bimbi del Pianeta…..Ciao e grazie Miss.!:-)

    1. E infatti, io la scarpetta l’ho lasciata lì dove si trovava, alla fermata dell’autobus, chissà se poi la mamma è tornata a cercarla! Tutto ciò che appartiene ai bimbi mi fa infinita tenerezza e tu hai ragione, viva i bambini!

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