Pomeriggio.
Onde, sassi, gozzi capovolti.
Due donne sedute in riva al mare, poco distanti bambini che giocano.
Facciamo a chi arriva prima fin laggiù?
Io scappo e tu mi prendi, dai!
Sul molo tre pescatori, le lenze ondeggiano nell’acqua, le parole risuonano nel vento.
Un giovane uomo, sta appoggiato sui gomiti, solitario e assorto.
Una barchetta attende il suo prossimo viaggio, salperà verso coste verdeggianti, toccherà approdi silenziosi tra aguzze rocce bianche.
E poi una ragazza, una famiglia e un gruppo di amici.
Di pomeriggio, sulla spiaggia di Camogli.
E tu, tu non ci sei.
Il tuo è un altro tempo.
Il tuo tempo è scandito da una musica diversa, lo illumina la luce chiara del mattino.
E non c’è nessuno attorno a te, sei immerso nella quiete di un giorno perfetto mentre mare, cielo e nuvole quasi si confondono tra loro in una sola tonalità di celeste.
Le panchine sono vuote, la spiaggia è deserta.
E ci sei soltanto tu, tu con la giacca a vento rossa.


🙁 emozionante e mi fa pensare alla “mia” panchina vuota.
Vabbè, si procede con un grande abbraccio, cara Miss Fletcher e l’augurio di un buon inizio di Marzo
Susanna
Eh, ognuno di noi ha una panchina dei sogni. Un bacio grande a te Susanna, buon inizio di marzo!
Guardare il mare è già una forma di incontro, non credi? Un bacione, cara!
Oh, come sono d’accordo Viv! Un bacione a te, grazie.
<3.Un caro saluto.
Anche a te Orietta!
Una giacca a vento rossa … sa di vento, di salsedine, di placida contemplazione
Sì, di pace e libertà!
è vero.
ognuno ha la sua panchina. quella che ci accoglie quando siamo pieni di gioia e guardare il mare ci fa assaporare meglio la gioia che viviamo.
quando siamo pieno di tristezza ed il mare riesce un po’ a lenirla.
semplicemente quando abbiamo voglia di stare un po’ da soli ed il mare è, però, una meravigliosa compagnia.
una abbraccio
Emanuela
Vero Emanuela, il mare è un fratello con il quale è sempre piacevole conversare. Un abbraccio a te!
Baudelaire scriveva:”homme libre toujour tu chairiras la mer” e in effetti il mare è uno dei luoghi più cari, più evocativi e più romantici che esistano.Sono incappata per caso sul suo interessantissimo articolo su Bobbio.Io non ci sono mai stata,ma adesso mi sembra di conoscerlo.Il suo articolo è splendido.Nicla
Grazie Nicla, i suoi apprezzamenti mi sono molto graditi!
Bellissima la citazione di Baudelaire, è perfetta. Buona serata a lei e a presto!
alle fotografie, di solito, manca la parola, invece le tue parlano e dicono sempre ciò che scrivi; “facciamo a chi arriva prima fin laggiù?” chi ha vinto, Miss? non tenerci sulle spine…
Grazie Sergio, che belle parole!
Ciao, ho appena trovato il tuo blog cercando delle informazioni sulla targa della “notte” di Paul Valery 🙂 queste pagine mi piacciono tantissimo, sono molto profonde. Ho deciso di passare il mio compleanno a Genova, arrivo fra qualche giorno, non vedo l’ora di passeggiare per il centro
Benvenuta Ari! Vedrai, ti sarà facile trovare la casa dove visse il celebre poeta, sicuramente andrai in Via Garibaldi, sul fondo c’è Salita San Francesco, ti basterà fare pochi passi e potrai vedere il palazzo e la targa.
Allora buon compleanno a Genova e grazie delle tue belle parole, mi fanno piacere. A presto!