Non c’era la folla dei giorni d’estate, a Bogliasco.
C’erano le onde increspate dal vento fresco, sotto a un cielo chiaro e trasparente.
La spiaggia, per camminare.
Non c’erano asciugamani, teli, secchielli, creme solari.
Non c’erano bambini con il gelato in mano, non c’erano mamme che con lo sguardo cercavano i loro piccini.
Non c’erano quegli amori effimeri che svaniscono con i temporali di Ferragosto.
Sarà per sempre? Due settimane. Forse.
Non c’erano i calzoncini corti, i capelli intrisi di sale, le lentiggini che sbocciano sulle guance.
E c’era la linea turchese dell’orizzonte.
E una ringhiera, un albero, un belvedere e una bicicletta.
Sullo sfondo le case colorate di Liguria.
Un tempo silenzioso, una luce diversa.
A Bogliasco, sulla panchina.

Bogliasco…..
Quanti ricordi…..
Nel 94-95 ho fatto il servizio civile presso il Comune, porto grande affetto verso quel periodo
Bogliasco è bellissima, è un luogo caro anche per me.
Il mio benvenuto a te su queste pagine, buon sabato e grazie!
Bellissima Liguria. Un caro saluto.
Grazie di cuore! Buon sabato a te!
Bogliasco. Mille ricordi. I krapfen, tanto per fare un esempio…..chi ha la mia età, o poco più, o poco meno, SA di che parlo.
Bogliasco, la vespetta ’50 blu dei miei 16 anni.
Quel mare così blu.
Un po’ quello che c’è oggi a Genova, dovrei fare mille cose, visto che tra due giorni parto e vorrei lasciare casa…..come si dice….in ordine! E invece continuo ad affacciarmi ad ogni finestra per guardarlo, questo mare oggi così blu ed il cielo altrettanto, puliti da una nottata di tramontana e continuo a dirmi che va bene così, per i lavori c’è tempo, per perdersi nei colori del mare il tempo non è mai abbastanza!
un abbraccio
Emanuela
So benissimo come dev’essere il mare oggi, lo hai descritto in modo perfetto e mi pare di vederlo il nostro mare blu che luccica sotto il sole!
Un abbraccia Emanuela!
“mettighe e roe e portila a Boggiasco”diceva mio padre quando una casa gli piaceva ma non era nel posto giusto….
Haha, che forte Eliana!
Si è scelto una visuale privilegiata, da restarci per qualche oretta senza nemmeno accorgersi del tempo che passa… Bacioni cara!
Proprio vero, cara!
Un bAcione a te e buon sabato!
Miss, te li immagini i fidanzatini di Peynet su quella panchina?
Sarebbe perfetta per loro! Buon sabato, Sergio!
Quella panchina, come altre nella riviera, regalano attimi magici: il mare immenso davanti, il tempo fermo, l’equilibrio perfetto. Con niente, ci si sente padroni del mondo. Carina l’idea di “mettighe e roe …”. Ah, io me li ricordo benissimo i kraffini di Bogliasco, quanti ne ho mangiati!
Sono posti incantevoli che diventano nostri quando ci soffermiamo a godere della bellezza di questi panorami.
Quei Krapfen me li ricordo bene anch’io, erano una delizia.
….ciao grande tu leggi nell’intimo dei luoghi preferiti dei tuoi amici che ti seguono…a Bogliasco ho dei ricordi piacevoli e bellissimi poi la panchina che sta lato Peruzzi e Bagni Arcobaleno fa parte delle mie frequentazioni e preferenze…bellissimi ricordi piacevoli riempono la mia mente…un applauso e grazie di cuore a te…abbraccio cara Miss!!!
Caro, sono felice di averti fatto venire in mente ricordi belli della tua vita.
E sei come sempre generoso, grazie di cuore Pino, un grande abbraccio a te!
Grazie cara…che bellissimo omaggio a Bouggiascou…grande Miss!!!
Grazie carissimo, un grande abbraccio a te!
Ci ho vissuto quasi vent’anni e mi è rimasta nel cuore
Ci credo, è un posto incantevole!
Poesia, in forma di prosa !
Molto bella, complimenti !!!
Orietta, troppo buona davvero!
Grazie, buona domenica!
che immagine suggestiva! Una bella foto, ottimamamente “accompagnata”
Grazie cara!