Una casetta a Capolungo

È una casetta che si trova nell’incanto di Nervi, proprio prima di arrivare a Capolungo.
La ringhiera azzurra, le panchine, il cielo limpido e chiaro, così era ieri e laggiù la casa rossa, colori di Liguria caldi di sole e di luce.

Là sotto, contro le rocce levigate e scoscese, infuria il mare, si schianta con vigore e l’azzurro si dissolve in frizzante spuma bianca.

E si susseguono le onde in una danza che sembra non avere mai fine.

E allora, nella casetta rossa, è il momento di tirare le tendine e di chiudere le persiane per ripararsi dal fragore del mare.
O forse è un’illusione? Osservate bene, lassù, all’ultimo piano c’è una graziosa finestra dipinta.

E poi ecco un vasetto di coccio, i fiori, un pizzo trasparente e leggero.

E luce ed ombra, mentre si scende verso Capolungo.

E gozzi, acqua che luccica, ancora onde potenti.

E tutto è quieto, di mattina, tra panni stesi ad asciugare sospinti dall’aria di mare, caruggi e semplicità.
Sta tutta lì la bellezza, nelle cose vere e nei luoghi che raccontano la vita delle persone.

E su quel mare inquieto si affacciano i balconi e le finestre della casetta rossa.

Ogni giorno ognuno di noi compie il proprio viaggio e poi ritorna al luogo al quale appartiene: alla propria spiaggia, al posto che è casa nostra.
E per alcuni è qui, davanti a questa riva.

Nel luogo in cui l’abisso pronuncia le sue parole ed è energia, forza e gioia, vita e libertà, respiro eterno.

Mentre ancora tornano le onde e si inseguono con la loro musica infinita, sinfonia del mare davanti a Capolungo.

20 pensieri riguardo “Una casetta a Capolungo

  1. Questa casetta è in una posizione veramente privilegiata. Graziosa e tenuta con grande cura! Quelle finestre dipinte sono il tocco di grazia aggiunto… buon lunedì, cara!

  2. Miss, mi garba assai la casa rossa, e le finestre dipinte hanno il vantaggio di avere i vetri infrangibili…

      1. Bellissima,ma con ovvi grossi problemi dovuti alla salsedine …

  3. Ricordo, anni fa , quando c’e’ stata quella frana a Capolungo, provai un dolore immenso,sia per le persone e famiglie che abitavano lì ma anche per quel luogo magnifico ferito così profondamente da quello smottamento.

  4. conosco molto bene quel posto, ci sono passato e mi sono soffermato ad ammirare il panorama migliaia di volte, quel punto è un vero incanto. L’unica cosa che non ho notato sono quelle finestre dipinte, anche a Varazze ce ne sono diverse, sono molto belle da vedere.
    Buona giornata 😉

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