Canne da pesca

Ancora il cielo azzurro, quella lunga e quieta spiaggia di sabbia d’argento, a Celle Ligure.
Davanti al nostro mare trovi spesso coloro che questo mare lo vivono ogni giorno, per lavoro, per diletto o semplicemente per amore.
Davanti a questi scorci di Liguria densi di sole, di salmastro e di blu.

Quella mattina, su quella spiaggia, c’erano delle canne da pesca.
Solitarie, sospese nell’aria.
La lenza, il mulinello e l’infinita attesa.
E loro, i pescatori erano lontani, erano chissà dove, non li ho veduti.

Uno zainetto a terra, le persone che passeggiavano lentamente, gli alberi, i gabbiani.

E le canne da pesca nella sabbia e l’onda lenta che accarezzava la riva.
L’orizzonte, una vela, un istante marino.

16 pensieri riguardo “Canne da pesca

  1. Miss, visto che non sembra esserci vento, questo post Grazia Deledda lo avrebbe intitolato: “Canne al mare”

  2. un posto che nonostante veda spessissimo lo ammiro sempre con gioia, nelle giornate limpide poi il paesaggio è fantastico, specie dalla famosa pineta che mi hai fatto conoscere attraverso il tuo blog 😉

  3. Hi,hi,hi…tu non hai visto i pescatori ma son certa che non appena la canna si sarà flessa per un pesce che abboccava…si sarà palesato subito il pescatore!
    Buon fine settimana
    Susanna

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