Sotto il pergolato

Così vicine, sotto il pergolato.
Con la spensieratezza della loro gioventù, in un tempo certo felice e forse, tempo dopo, tante volte ricordato.
All’ombra di una pergola fitta di foglie e paiono pampini e grappoli d’uva dolcissima come solo certe memorie sanno essere.
Due giovani donne leggiadre dalla grazia straordinaria, hanno labbra di carminio e guance rosate, capelli morbidi raccolti in boccoli, pettinature curate e sguardi fiduciosi.
E portano abiti leggeri, una ha un lezioso colletto bianco e l’altra una cinturina in vita, una indossa scarpe di due colori con il passante, l’altra delle décolleté scure con il tacco a rocchetto.
E i loro abiti sono all’ultima moda, la gonna cade ampia e larga, lunga fino a metà polpaccio, c’è una grazia speciale nella loro eleganti figure.
E respirano insieme.
E intanto sorridono.
Sorridono negli sguardi gioiosi, nell’espressione serena e nelle labbra che con dolcezza illuminano i loro bei visi.
In un frammento di tempo lontano, sotto il pergolato.

14 pensieri riguardo “Sotto il pergolato

  1. Bellissima foto carissima e chissà se quei splendidi denti hanno accarezzato un chicco di quell’uva che mi sembra di intravedere. Eleganti e sembrano farfalle appena posate, ciao.

  2. Immagini da un mondo lontano …. affascinante lasciarsi trasportare nel passato….abiti di sobria eleganza, posture di naturale semplicità, bellezza delicatamente e pudicamente proposta all’ obbiettivo fotografico…Pergolati di viti forse di antiche storiche dimore … chissa’ come trascorsero quella giornata dopo lo scatto Miss ? Sicuramente tu avrai immaginato qualcosa…

    1. Le scarpe sono bellissime, vero? Le due amiche secondo me avrebbero apprezzato le tue borse così raffinate, mia cara, ne sono più che certa.
      Un bacione a te!

  3. una bellezza che il tempo ha conservato negli album della memoria, splendida immagine. Le donne sono sempre state belle, sia oggi che ieri 😉

  4. Foto e testo di rara bellezza. Citando il grande fotografo umanista Edouard Boubat, mi viene da pensare che è proprio vero… “Quando il tempo ci opprime, talvolta è un secondo a salvarci. E’ il miracolo dell’attimo: essere, vedere o scattare una foto. La foto è lì, si raccoglie come un ciottolo sulla spiaggia… Oggi sappiamo che è l’attimo a salvarci!” Grazie e buona giornata 🙂

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