Ritratto di dama con tazzina di caffè

Tra tutte le creature del passato che si incontrano passeggiando nei nostri musei alcune colpiscono di più la nostra immaginazione e suscitano la nostra curiosità.
Ad esempio lei, nel mio caso.
Non ne conosco il nome ma il suo volto gentile ci è così restituito dal mirabile talento di un artista del tempo lontano.
Il dipinto dal titolo Ritratto di dama con tazzina di caffè è attribuito al pittore settecentesco Giovanni David e si trova esposto a Palazzo Bianco che è uno dei Musei di Strada Nuova.
Lei mi è sempre sembrata così svagata e quasi deliziosamente distratta: ha il capo coperto, un fiocco dalle raffinate tonalità cremisi, una leggerezza di pizzi e di diversi candori.
Tiene il capo leggermente reclinato, la mano sinistra in questa posa leziosamente femminile e tra le dita dell’altra mano regge una tazzina di raffinata porcellana.
E con questa dolcezza che le è propria si appresta così a sorseggiare il suo fumante caffè, elegante dama misteriosa che ancora ci osserva nella sala di un museo genovese.

14 pensieri riguardo “Ritratto di dama con tazzina di caffè

  1. Ma veramente cara, quella donna diventa subito “un’anima sorella” anche per Irene e per me. Lo sai che cosa significa il caffè italiano per noi due. È praticamente un rito sacrale che godiamo sempre appena atterrate a qualsiasi aeroporto italiano.
    Ancora una cosa da fare con te quando torneremo a Genova. Salutare La Dama a “casa sua”!!!
    Ciao, buona giornata e un abbraccio forte forte!
    Els

  2. Miss di questi tempi pero’ sarebbe un caffe’ da asporto e ci priveremmo di una tal raffinata porcellana …

  3. Curiosa la scelta di farsi ritrarre con una tazzina di caffè in mano, non trovi? Doveva proprio piacerle molto… un bacione, buona domenica!

  4. Miss, misteriosa Dama che, di sicuro, dopo il caffè, non è andata ai truogoli di Santa Brigida a lavare i panni…

  5. Meraviglioso: la tazzina che tiene in mano mi sembra anche appoggiata a un tavolino, nel contesto la Dama sembra un insegnante di piano e dica all’allievo “un pizzico di più, ma con soavità” La realtà rimane nel mistero di Giovanni David.
    Grazie Dear

  6. Els ha parlatp per noi due. Quello che ha detto è vero! Siamo appassionate di caffè. Els riesce a farmi un caffè italiano tanto buono che mi manca solo l’aria genovese. Al prossimo caffè a Genova con te e adesso un bacio a te, cara amica Miss Fletcher.

Rispondi