Una mattina d’agosto

Ci siamo visti a metà mattinata, sempre in uno dei soliti posti dove si fanno magnifici incontri.
In realtà me ne andavo in cerca degli scoiattoli, quelli sono piccoli amici che ormai vedo con cadenza quotidiana, anche se talvolta si fanno desiderare.
E così, una mattina d’agosto, tra il verde rigoglioso ecco ancora altre bellezze.

Erano due daini e se ne stavano lì a sgranocchiare qualche fogliolina deliziosa.

Cerco sempre di non far rumore, loro però sono cauti e circospetti e inesorabile giunge così il momento della diffidenza.
Stanno là, con la testa tra i rami, scrutano in lontananza.

Forse a loro batte il cuore un po’ più forte, io vorrei che non se ne andassero mai.

E vorrei rimanere un tempo infinito ad osservarli, nell’armonia e nella pace dei loro boschi.

15 pensieri riguardo “Una mattina d’agosto

  1. Dear Miss non solo le persone ti amano ma anche queste creature.Poverini, e pensare che nelle zone incendiate devono lasciare tutto e scappare!
    E la poesia della vita non muore

  2. Buongiorno, carissima miss Fletcher. Sono molto contenta di rileggere di nuovo i tuoi articoli. Che bel incontro questa mattina! Ti ha fatto una gioia per tutta la giornata. Un abbraccio gioioso.

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