Oggi nella Superba ricordiamo un suo celebre figlio, un attore amato e celebrato anche al di fuori di questa città: Gilberto Govi, grande artista di provato talento, lasciò questo mondo il 28 Aprile 1966.
Insuperabile interprete della genovesità e del nostro dialetto, Govi è ancora e per sempre nei nostri cuori e merita che gli sia reso omaggio.
Eccolo lì, con il suo gipponetto, l’immagine fu da me scattata alla magnifica mostra allestita nel 2016 alla Loggia di Banchi a cura del Museo dell’Attore.
L’istrionico artista accoglie ancora i genovesi in certi giardini a lui dedicati, a Punta Vagno.
Là svetta nell’azzurro di Genova la statua nella quale il nostro caro Gilberto è effigiato e ovviamente il gipponetto è allacciato alla Govi.
Ricordate, vero, quella faccenda di gassetta e pomello e gassetta e pomello?
Ecco, se guardate bene la statua nel gilet in cima avanza un bottone, e cioè un pomello e la gassetta è laggiù in fondo, dalla parte opposta, come al solito!
Questi giardini posati sul mare portano il nome di lui e sono contenta che di recente le targhe siano state ripulite: Gilberto merita la nostra attenzione e la nostra cura.
Ed è così ritratto in una posa nella quale sappiamo vederlo e riconoscerlo, come su uno dei palcoscenici che egli calcò.
Davanti al mare della Foce, davanti all’azzurro della sua e della nostra città.
E incise nel marmo sono certe parole che ci rendono il nostro Govi ancora più caro, per la sua innata capacità di valorizzare il genovese e farlo giungere dritto ai nostri cuori.
In quei cuori dove resta, sempre, la memoria affettuosa di lui.
Caro Gilberto, sei sempre con noi e noi ti vogliamo davvero bene.






Un grande caratterista … interpretò come nessuno le
mille maschere che l’ uomo indossa nella vita quotidiana … con ironia ci porse alcune piccole miserie e debolezze umane, aiutandoci a riconoscerle e superarle… grande Govi!!!
Un attore magnifico, insuperabile testimone della genovesità!
in che zona di Genova abitava, Miss?
Abitava in Piazza della Vittoria, non distante dal mare.
Ricordo ancora quando, da ragazzina, guardavo alla TV (ancora in bianco e nero) le sue commedie e il nonno (genovese) mi spiegava quello che non capivo perché in dialetto più stretto … bei tempi, mi piaceva tanto. Grazie Miss per averlo ricordato e speriamo che ripassino qualche suo lavoro in televisione
Grazie cara, speriamo davvero che lo ripropongano, è sempre spassoso e divertente.
A mia mamma piaceva molto e mi raccontava sempre la storia del bottone e dell’asola… carino che l’abbiamo ricordata anche sul monumento. Baci cara!
Sì, è un grande classico di Govi e non poteva mancare, grazie cara un bacione a te!
Ci tengo a ricordare, anche, che da oltre 20 anni esiste a Genova e precisamente a Bo’zaneto, un teatro di proprietà comunale, interamente ristrutturato ed aperto nel lontano 2007,dedicato a Rina e Gilberto Govi e gestito da tutti i volontari dell’ associazione ” Amici del teatro Rina e G. Govi e nel quale, dal giorno della sua riapertura, le migliori compagnie amatoriali genovesi e liguri, partecipano alla rassegna di teatro dialettale, intitolata” Gipponetto Govi”
Il direttore
Gilberto Lanzarotti
Grazie, ha fatto bene a ricordarlo, complimenti per il vostro lavoro e buona serata a lei.
Grazie a Lei, che parlando del grande Gilberto Govi, me ne ha dato l’ opportunità!
Cara Miss. Fletcher, l’ aspetto ospite gradita al teatro ” Rina e G. Govi.
Un caro saluto
Gilberto Lanzarotti
Non se ne parla mai abbastanza. Grazie del suo intervento e del cortese invito, buona giornata.
Non mi ero persa la mostra, con il gipponetto allacciato “storto” … che bel ricordo Miss, grazie
Bellissima quella mostra!