Cesare Pavese a proposito di Genova

“Certo, quando gli raccontavo cos’è il porto di Genova e come si fanno i carichi e la voce delle sirene delle navi e i tatuaggi dei marinai e quanti giorni si sta in mare lui mi ascoltava con gli occhi sottili.”

La luna e i falò

Cesare Pavese (9 settembre 1908 – 27 agosto 1950)

17 pensieri riguardo “Cesare Pavese a proposito di Genova

    1. Grazie carissima, ho questa frase di Pavese tra i miei appunti da molto tempo, l’altro giorno scorrendo le mie fotografie ho notato questa fotografia con il cielo denso di nuvole, qualche tono metallico e ho pensato che fosse perfetta per queste parole.
      Buon weekend a te Viv, grazie.

  1. Fu il primo libro di Pavese che lessi ancor bambina … mi folgoro’ la vicenda umana e psicologica di Anguilla e forse inconsapevolmente determinò tante mie scelte di vita…. azzeccata la citazione che hai estrapolata per questa immagine di Genova a sfondo rosa rimembranza …

  2. Miss, e in una data come questa, lasciami aggiungere quella sua celebre specie di memento mori: “verrà la morte e avrà i tuoi occhi”…

  3. Chissà se anche a Pavese, piemontese, dopo aver visto Genova veniva quella faccia un po’ così come cantava il piemontese Conte … Genova per noi … Ciao Miss. Sempre articoli e note interessanti. Complimenti

  4. È vero, la fotografia che hai scelto è “perfetta per quelle parole”, così come è vero che le tue parole sono sempre perfette per le tue fotografie. È una cosa che mi sorprende sempre: le immagini e le parole che vanno così d’accordo.

      1. Genova è una città che adoro, ricca di tesori. Ci avevo vissuto vicino un po’ di anni fa, e per un po’ di anni, scrivendoci anche qualche post, e scattandoci qualche foto che custodisco con cura. Buona giornata.

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