Di recente mi è capitato di trovarmi dalle parti di San Benigno, dalle parti del Porto di Genova con i suoi traffici e le sue navi.
In questa prospettiva spiccano le diverse sfumature di blu, i colori vivaci dei traghetti e del tempo delle vacanze.
E poi il pensiero trova altri sguardi di un’epoca diversa.
I moli, le merci, gli alberi delle navi, le vele, i Magazzini del Cotone, i camalli e le loro voci, le fatiche e il salmastro che brucia sulla pelle, i volti riarsi dal sole.
Le case alle quali tornare, dopo una giornata di lavoro nel Porto di Genova.
La luce.
La ruota panoramica e il tempo dello svago.
I tramonti, le panchine sulle quali sedersi, i viaggi sui quali fantasticare mille volte.
Il tempo e i suoi suoni diversi.
Uno sguardo verso il presente con le sue dolcezze, alcune parti del nostro porto operoso fanno davvero parte del nostro quotidiano.
Uno sguardo verso il passato e verso l’anima di questa città e suo cuore battente: il Porto di Genova.






Complimenti Miss Fletcher,voli come un uccellino nel bel paesaggio Genovese,ora sei là ora sei quà.Anche questa zona è molto bella,ma il pensiero che non esiste più l’abbazia non mi fà felice,e poi dopo tanti secoli i monaci perdettero tutti i diritti.
Le tue fotografie però tra antico e moderno ci consolano.
Tutto bello Dear Miss a presto Mauro
Grazie caro Mauro, buon pomeriggio a te!
Miss, sicuramente i suoni erano diversi, ma anche l’ieri era colori…
Eh sì, erano gli stessi colori vivaci!
Quelle costruzioni lunghe color ocra sono i magazzini del cotone? A cosa sono adibiti ora? Sempre belle queste immagini tra passato e presente, anche per chi non conosce il luogo. Baci
Sì, sono i Magazzini del Cotone, oggi ospitano un centro congresso, un cinema e diversi spazi commerciali, vivono una stagione nuova.
Grazie cara, un bacione a te!
Ieri come oggi il porto è il vero cuore pulsante della città…. il vociare dei camalli e’ stato sostituito dai cicalii dei mezzi portuali … i vapori pieni di merci alla rinfusa dalle navi portacontainers … ma nessuna di quelle presenze del porto manca all’ appello perché su quelle calate si consumavano quotidianamente momenti di vita e lavoro!
Il porto è davvero l’anima di questa città.
Grazie cara, buona serata a te.