Lui è un piccolo parigino, è un bimbo bello come un angioletto.
Ha gli occhi sognanti e l’espressione tenera, gli hanno messo questa camicina dal colletto ingombrante e vaporoso, la sua giacchetta ha i bottoni a forma di stella e i suoi riccioli biondi sono nascosti sotto il cappellino chiaro.
Ha una cintura con la fibbia grande, le braghette corte e regge un bastoncino tra le mani, a guardar bene sembra proprio che tenga le dita posate ad arte secondo le indicazioni del fotografo.
Ha le calzette corte e gli stivaletti con la punta lucidissima, il suo abbigliamento sembra raccontare molto della sua provenienza e degli agi della sua famiglia di origine.
Il piccoletto se andò un bel giorno nello studio di un blasonato fotografo che così immortalò la sua dolcezza.
Sul retro della fotografia in formato cabinet è riportato l’indirizzo dello Studio Fotografico e sono anche elencati i servizi offerti ai gentili clienti.
La via nella quale si trovava lo studio è nel pieno centro della città, nella rutilante vivacità della capitale francese.
Tra la folla tumultuosa ed elegante ecco arrivare anche lui, con il suo completino scuro, mi pare di vederlo scendere da una carrozza e poi avvicinarsi allo studio tenuto per mano dai suoi amorevoli genitori.
È un piccolo parigino con tutta la vita davanti, in un tempo lontano, nella scintillante Ville Lumière.





Assolutamente delizioso! Chissà quanti complimenti avrà ricevuto la mamma per questo angioletto biondo. Il cappello fa sorridere perchè le dimensioni sono davvero imbarazzanti su quella testolina minuta. Un bacione cara
Eh sì, il cappello da tenerezza, che tesorino questo bimbetto.
Grazie cara, buona giornata a te.
Miss, se avesse tra le mani un ombrellino, si direbbe Gene Kelly da piccolo che sta per mettersi a ballare sotto la pioggia…
Eh sì, è meraviglioso!
Grazie caro, buon pomeriggio a te.
Hai pienamente ragione! Anch’io ho pensato a Gene Kelly o Fred Astaire
Un piccolo ballerino!