Basilica di Santa Maria Immacolata: guardando verso l’alto

Ritorniamo ancora nella Basilica di Santa Maria Immacolata in Via Assarotti, dopo aver ammirato le molte magnifiche opere che la abbelliscono alziamo gli occhi verso l’alto osservando certi dettagli da una prospettiva privilegiata.

Osservando i matronei e le ricchezze che decorano la cupola.

Un’armonia perfetta, una mistica sinfonia di colori.

Percorrendo le navate avrete modo di notare le numerose vetrate site in questa chiesa.

Alcune di esse risalgono ancora al periodo della costruzione dell’edificio, altre invece vennero apposte in sostituzione di quelle infrante durante la II Guerra Mondiale.

Si distinguono per le tinte vivaci e i potenti contrasti.

Nei rosoni sono effigiati i misteri del Rosario.

Luce e colore rischiarano così la Basilica di Santa Maria Immacolata.

Vi sono poi anche altre vetrate, sopra le cappelle e dietro all’altare, in esse sono raffigurati diversi santi.

Dietro all’altare sono poste le vetrate dedicate alle sante.

E l’oro riluce.

E così si ammira il grande organo.

Mentre i colori delle vetrate brillano vividi.

Questo è un punto di vista insolito che permette di scorgere certi dettagli di queste sapienti architetture.

E di apprezzare i i ricchi decori che circondano queste vetrate.

E poi è ancora l’oro ad abbellire il catino a mosaico realizzato da Antonio Castaman di Murano nel quale è rappresentato Dio che promette la salvezza ad Adamo ed Eva tramite l’Immacolata.

La luce filtra gentile.

E un radioso arcobaleno unisce gli angioletti che lieti circondano il Padre Eterno, nella fulgida bellezza di questo mosaico che sovrasta le molte meraviglie della Basilica di Santa Maria Immacolata.

10 pensieri riguardo “Basilica di Santa Maria Immacolata: guardando verso l’alto

  1. Beh ma bellissimo questo punto di vista dal camminamento sospeso… le vetrate viste da così vicino sono una meraviglia. Che fortuna che si possa salire. Un bacione

    1. Eh no, non è proprio una cosa ordinaria, è un privilegio che mi è stato concesso e ne sono molto grata, è tutto molto bello da lassù! Un bacione cara, grazie!


  2. La basilica di via Assarotti è, sulla carta, una delle chiese più famose di Genova.

    Ma quanti genovesi la conoscono veramente, da dentro?

    1. Sono pienamente d’accordo con te, credo anch’io che sia poco conosciuta eppure è ricca di opere d’arte come un museo, motivo per cui le ho dedicato due lunghi post, oltre a quello che avevo già scritto tempo fa sulla facciata e quello dedicato alla Madonna di Santo Varni, merita davvero una visita. Grazie Mauro, buona serata a te!

  3. Mi aggiungo ai commenti: credo sia poco conosciuta per la sua ubicazione in mezzo a una strada molto trafficata, senza sagrato. Ci si passa davanti quasi senza vederla, purtroppo

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