Correva l’anno 1907 ed era proprio il 20 Settembre: tra le pagine del seguitissimo quotidiano Il Lavoro apparve la protesta di un anonimo e assiduo lettore che, non sapendo più a che santo votarsi, pensò bene di rivolgersi al suo giornale preferito.
Il nostro cittadino, al quale di certo non mancava una pungente vena polemica, solleva la questione di Piazza Paolo da Novi.
Povera piazza, qualcuno ha avuto la bizzarra idea di metterci delle palme e per la loro sistemazione hanno pure speso migliaia di lire!
Le palme? A parte che per la loro manutenzione occorre consumare tantissima acqua che non è invece concessa ai cittadini va anche considerato che con la tramontana che spira da quelle parti piante del genere non vanno per niente bene, chiosa puntiglioso il nostro concittadino.
Per non dire del fatto che si permette poi a certa ragazzaglia di guastare e rovinare ogni notte le aiuole in questione!
Ci vorrebbe un vigilante, altroché!
Oltretutto, a peggiorare la situazione, sono anche “certi ciclisti da strapazzo che volteggiando attorno alla aiuole” (testuali parole del sagace lettore!) rischiano di travolgere il malcapitato pedone che dovesse trovarsi da quelle parti.
Ecco lì!
Non so dirvi cosa poi sia successo in seguito ma una volta in più ho potuto constatare che i genovesi di tutti i tempi, quando si tratta di mugugnare, lo fanno con impegno e dedizione.
E allora da Piazza Paolo da Novi e dal lontano 20 Settembre 1907 mando un caro saluto a tutti voi!

e … quale altra importante argomentazione avrebbe avuto questo signore se , a quel tempo, fosse gia’ arrivata l’ infestazione del pericolo punteruolo rosso !!!!!!… grazie cara amica per avermi per un attimo ricondotto con il pensiero a quella piazza che mi ha lasciato ricordi oggi preziosi …
Pensa un po’! Grazie cara, un bella serata a te!
Mi chiedo se questo lettore del passato fosse presente oggi!Penso, avesse una età avanzata e non vedeva bene il progresso.Comunque è bello questo articolo,ci informa anche sulla vivacità del personaggio. Grazie Miss Fletcher!
Mi diverto un sacco con questi piccoli aneddoti, poi sono sempre vivaci e particolari.
Ciao caro, buona serata!
La domanda sorge spontanea… le palme c ci sono ancora o aveva ragione il principe del mugugno? Secondo me il mugugno in sé non è del tutto negativo se non ci si limita alla lamentela sterile e si è disposti anche a metterci del proprio e a rimboccarsi le maniche per migliorare quel che non va…
Buona giornata! ☺️
Una palma se non sbaglio c’è ancora, ci sono molti altri alberi. Mi piace la tua interpretazione del lato positivo del mugugno, in effetti dovrebbe essere proprio così. Un bacione a te!
Miss, il puntiglioso cittadino che, oltre alle palme, lamenta pure le molte biciclette, meriterebbe vedere l’odierna piazza Paolo da Novi su google maps…
Haha, ero certa che lo avresti detto!