Lui è un ragazzino genovesissimo ritratto nel tempo degli anni della scuola.
Forse, come altri coetanei della sua epoca, anche lui frequenta un rigoroso collegio con regole severe.
Forse, come i suoi coetanei di tutti i tempi, anche lui vorrebbe godere di maggior libertà.
E invece eccolo qui, davanti al fotografo, a farsi fare il ritratto in questa posa ai nostri occhi un po’ artificiosa per un ragazzo della sua età.
Nulla di straordinario, invece, per quel suo tempo così diverso dal nostro.
E dunque il ragazzino se ne sta lì, con il suo completo alla marinara, l’espressione un po’ distaccata e aristocratica, lo sguardo perso in pensieri suoi e là, sullo sfondo, la Lanterna.
Sì, perché lui è un ragazzino genovesissimo, non c’è alcun dubbio.
Porta le scarpe coi lacci, i pantaloni al ginocchio, tiene il suo cappello in una mano e sta appoggiato a una roccia che pare proprio di cartapesta o di qualche altro materiale simile.
Il ritratto porta la firma del bravo fotografo Sciutto e restituisce un frammento di una giovinezza lontana, con i suoi sogni e le sue aspirazioni nascoste: un ragazzino genovesissimo con tutta la vita davanti.



Lì per lì my Dear, ho pensato allo Scoglio Campana come nel sottofondo la Lanterna.
E’ stata solo una visione la mia.Non me ne abbia lo Scoglio Campana se tanto ho osato,proprio lui che non si vede più.A presto my Dear buona giornata!
Ma dai, che bella suggestione, grazie caro Mauro, buona giornata a te.
Queste foto mi fanno davvero impazzire! Bellissimo il ragazzino e bravissimo questo fotografo che sto pian piano imparando a conoscere.
Sto meditando di iniziare a collezionare foto antiche😁😁
Grazie cara e buona giornata!
Rossella, mi sembra un’ottima idea, sappi che se inizi a divenire custode di queste memorie poi non ti fermi più!
Un abbraccio, buona giornata.
Magari!!
io non voglio fermarmi!!😁😁😁😁😁
Miss, proprio perchè genovesissimo, a quel: “con tutta la vita davanti”, avresti potuto aggiungere: “e la Lanterna dietro”…
Hahaha, grande Sergio, sto ridendo da sola, sei unico! Grazie caro, buona giornata!
Tra tutti preferisco i ritratti un po’ meno rigidi, forse il ragazzino non era del tutto a suo agio o la posizione non doveva essere troppo comoda. L’espressione però è interessante, chissà a cosa stava pensando…bacioni cara!
Eh sì, era una posa un po’ statica, hai ragione.
Un bacione a te!
lo sguardo pensiero e assorto in riflessioni di cui non sapremo mai …. genovesissimo anche in questo…
Hai ragione, mia cara!