La memoria della presa di Porto Pisano

Questa è la memoria di una antica vicenda e di lontani contrasti del tempo delle Repubbliche Marinare.
È il 6 Agosto 1284, giorno nel quale i genovesi si distinguono per il loro valore nella Battaglia della Meloria, a combattere contro i figli della Superba ci sono i pisani.
Al comando della flotta genovese sono due valenti condottieri, Oberto Doria e Benedetto Zaccaria i quali usciranno vittoriosi dalla battaglia e condurranno a Genova un folto gruppo di prigionieri, si dice che fossero più di 9000.
Quei pisani vissero e morirono nella zona ancora oggi nota come Campo Pisano.
I tempi turbolenti non erano però finiti e i dissidi continuarono, perché le condizioni poste da Genova a Pisa non vennero rispettate e nel 1290 i genovesi compirono così una spedizione navale e distrussero il Porto di Pisa.
Tornarono in patria recando il simbolo della loro vittoria: le catene del Porto di Pisa che vennero esposte in diversi luoghi della città.
Restiamo nel passato, tra quelle strade di Genova che non esistono più a causa dei rinnovamenti urbanistici del secolo scorso.
Tra Vico Dritto Ponticello e Via dei Servi c’era un tempo una casa che custodiva quella memoria.
Sulla dimora era collocato un marmo che celebrava la conquista di Porto Pisano, così scolpita nel marmo.

È la memoria di un evento rammentato nei libri di storia.

Sono effigiati nel marmo anche i volti dei pisani sorpresi dall’assalto dei genovesi.

E tutto è vivido, efficace e reale.

Una domanda rimane ancora senza risposta.
Chi visse in quell’antica dimora tra Vico Dritto Ponticello e Via dei Servi?
Chi varcava ogni giorno la soglia alzando lo sguardo verso il profilo del Porto di Pisa?
Il tempo travolge i luoghi e li muta, quella dimora oggi non c’è più.

L’antica scultura è invece custodita al Museo di Sant’Agostino e qui potete ammirarla: è la memoria della presa di Porto Pisano.

6 pensieri riguardo “La memoria della presa di Porto Pisano

  1. Per fortuna non è andata persa l’opera, per un buon periodo nelle demolizioni non andavano tanto per il sottile purtroppo. Grazie per questo post che riporta alla mente un pezzo della nostra storia

  2. essenzialissima scultura, Miss,… non particolarmente fotogenici i pisani colti di sorpresa… in occasione dell’Unità d’Italia, come segno di concordia, le catene del porto furono restituite a Pisa, e mi ricordo di averle viste esposte al Camposanto Monumentale, sito in Piazza dei Miracoli…

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