È leggera l’aria di settembre, è aria che ha già il profumo di una stagione nuova.
Si cammina per la città e il caldo agostano è ormai un ricordo, ora è il tempo della brezza leggera, della luce che declina in maniera diversa, dei nuovi inizi e dei cambiamenti.
Scendendo da Scurreria il cielo chiaro fa capolino tra i palazzi antichi.
E a Banchi è tutto un brulicare di gente, qualcuno sceglie le piante, altri guardano i libri, altri ancora passeggiano lentamente.
È l’aria di settembre, avvolge così ogni cosa con la sua dolcezza.
E camminando nei miei caruggi e poi davanti al mare ho respirato l’aria del tempo che verrà, aria d’autunno che è sempre più vicino.
E là di fronte all’azzurro, ho ripensato alle belle parole di un celebre scrittore e all’aria di settembre.
“Era settembre, c’era un’aria come il vetro.”
Cesare Pavese



Miss, a rigor di logica, in via XX Settembre l’aria con il profumo di una stagione nuova dovrebbe avvertirsi ancor di più…
Senza alcun dubbio, caro mio!
Evviva Settembre😃
Evviva sì, piace tanto anche a me, da come si è capito.
Settembre quando non piove come i giorni scorsi riesce a consolarmi della fine dell’estate. Dovrebbe durare un po’ di più. Baci!
Vero, questo è il clima più bello dell’anno, secondo me.
Bacioni Viv, grazie.
…adoro settembre perché regala quello strascico di estate, quel residuo di vacanza , quel respiro prima dell’ incalzare di un nuovo corso..
Vero, è un mese di transizione che scivola via pigro, verso l’autunno.
Buona serata, cara, grazie!