La patella di Boccadasse

In questo tiepido autunno una passeggiata a Boccadasse è una gioia per l’anima e per il cuore, ci si riempie subito gli occhi di bellezza e ci si lascia avvolgere dal profumo del mare.

Così si scende giù per la creuza, verso la bella spiaggia di sassi dove batte l’onda.

Ci sono le barche messe a riposare.

E c’è la gente seduta sui sassi mentre un giovane gabbiano se ne va a spasso sul muretto.

E la patella di Boccadasse, direte voi?
Eccola qua, è una barchetta della quale si intravede il nome.
Un nome semplice, affettuoso, genuino, un nome che racconta questo mare e questi scogli.

Tra molti altri gozzi così allineati e adagiati al sole.

In un quieto pomeriggio di ottobre questa luce sfiora anche la patella di Boccadasse e le belle case del borgo con i loro incanti e la loro armonia.

10 pensieri riguardo “La patella di Boccadasse

  1. Miss, la patella di Boccadasse, momentaneamente a riposo, la direi molto meno commestibile di quella di scoglio…

  2. Che nome grazioso! Certamente meno abusato dei soliti nomi femminili. Queste barchette a riposo in attesa della bella stagione mi fanno pensare a quanti lunghi mesi invernali ci aspettano. L’ho già detto che non amo l’inverno? Baci cara 😘

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