Villa Serra di Comago e gli abitanti del suo giardino

Villa Serra di Comago e i suoi abitanti.
Eh, la vita ferve da quelle parti, sapete?
Alcuni sono impegnatissimi, quando si ha a una famiglia bisogna darsi da fare!

Eh, poi quando c’è da costruire il nido, che fatica!

Altri invece sono dei veri nullafacenti, lasciatemelo dire.
Sembra che la loro massima occupazione sia oziare sul prato.
E riescono a piazzarsi sull’erba con precisione geometrica, come soprammobili.
C’è da chiedersi come caspita ci riescano!

Oh ma che bello, c’è il sole!
Si sta veramente d’incanto!

Eh, però dopo un po’ viene caldo e allora via, una bella nuotatina ristoratrice!

Alcuni sono meno arditi, se ne stanno lì a guardare l’acqua.
Che faccio, mi butto?

Mah, vediamo un po’, tutto sommato si sta bene, quasi quasi vado!

E anche chi ha lavorato tanto si concede il meritato riposo.

Certo che il sole picchia di brutto!

E la riva comincia ad affollarsi, è sempre così in estate, tocca rassegnarsi!

Dai, c’è posto per tutti!

E poi, nel mucchio, c’è qualcuno che non passa mai inosservato.

E c’è chi invece continua a starnazzare, ma insomma, un po’ di silenzio!

Ci sono tipi poco socievoli che, pur di non aver a che fare con gli altri, si mettono su un ramo lassù, in alto.
Vediamo un po’ se tra tutti riuscite a darmi fastidio pure qui!

E quelli che se la spassano.

Alcuni sono dei veri temerari, altrochè!

Eh, si sta proprio bene a Villa Serra, pigramente accoccolati all’ombra!

E poi ci si avvicina al muretto, chi si tufferà per primo?

Si sta meravigliosamente in quel laghetto e  sul prato, sull’erba umida e fresca.
Oh, però manca qualcuno sapete?
Eh sì, è un tipo davvero speciale, che non ama affatto mischiarsi agli altri!
Ma chi sarà mai? Portate pazienza, lo scoprirete presto!
Un cottage, un prato verde e un laghetto, una cartolina d’estate da Villa Serra di Comago.

22 pensieri riguardo “Villa Serra di Comago e gli abitanti del suo giardino

  1. Quante volte ho invidiato germani reali e paperi vari che nelle ore calde se ne stavano a riposare all’ombra mentre io dovevo tornare al lavoro….
    Stupende foto!
    Bacini Miss.

  2. Che fantastici animali! Loro si che si godono la vita, sempre a prendere il sole!
    Non ho capito però cos’è quella “cosa” sull’albero…uno scoiattolo?

  3. In questa stagione le rive dell’Adda si popolano di nutrite schiere di anitrini e piccoli cigni che accompagnati da mamma e papà se ne vanno a passeggio in fila indiana. È da un po’ che non vado e sento la mancanza i quelle buffe famiglie! Tenerissimo post…aspetto il seguito. Baci!

    1. Adoro gli anitrini e tutto quel squack, squack! Facevano un rumore che non ti dico…dai Viv, fai un giretto sulle rive dell’Adda e portaci le foto delle allegre famigliole, mi piacerebbe vederle.
      Un bacino Viv, buona serata!

  4. Ma io ti sapevo storica e amante dell’arte. Adesso anche etologa la nostra Miss Fletcher? Non mi stupirei se fossi scritturata dagli Angela a Quark, donna dalle mille risorse 🙂
    Ma che carini questi animaletti nel loro habitat naturale e…ideale!
    Un baciotto Susanna

    1. Haha, Susa…etologa io? Proprio no! Però quanto mi piacciono queste paperette, non ne ho mai viste così tante tutte insieme da nessuna parte, mettono proprio allegria!
      Un bacino e squack!

  5. Ora mi sento meglio… mi ci voleva di accomodarmi per un po’ su un praticello, sono sempre a sbavare sul cemento cittadino.
    Però a volte sogno addirittura di rinascere lumaca acquatica.

  6. Meraviglia! Adoro questi posticini pieni di piante e animali. Sei mai stata al Parco Phoenix (mi sembra si scriva così) di Nizza? Tu lo ameresti molto.

      1. Non me lo dire perchè poi non sto nella pelle! Magari Miss! Sarebbe bellissimo! Bello il luogo e meravigliosa la giornata!

  7. Miss, sei molto simpatica quando giochi… ma, come mai tra tante papere, neanche un papavero? ce l’hai con Nilla Pizzi?

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