Orecchini, collane e gioielli del passato

Nel cofanetto di ogni donna c’è un oggetto del passato.
Piccoli monili, bracciali in argento coperto da una patina scura.
A volte si tratta di ricordi di persone care, a volte non li indossiamo, li teniamo semplicemente da parte come memoria di chi ce li ha lasciati.
Eppure anche loro hanno avuto una vita, una vita che ancora è sotto i nostri occhi.
Già vi ho mostrato  certe intricate acconciature e le scarpe con i tanti lacci, oggi vi mostro i gioielli delle bisnonne e di chi ci ha preceduto.
E sapete? Erano di gran moda gli orecchini! A quando pare, non c’era fanciulla che non ne avesse!

Orecchini

A volte erano davvero semplici, dei semplici tappabuchi, sì!

Orecchini (2)

E questo è il Cimitero Monumentale di Staglieno, il nostro viaggio nel tempo di oggi ci porta qui, tra le trine e gli abiti lunghi.
Ed osservando bene, ogni figura femminile ha i suoi vezzi, c’è la ricerca della grazia e dell’eleganza.

Orecchini (3)

Ma non era certo privilegio delle donne giovani, anche le genovesi più avanti negli anni indossavano begli orecchini.

Orecchini (4)

Li portava la celebre signora Pescia.

Orecchini (5)

Ed anche Caterina Campodonico, la famosa signora delle noccioline della quale vi ho narrato la storia qui.

Orecchini (6)

Una dama dall’aspetto fiero e signorile sfoggia questi bei pendenti.

Orecchini (7)

Oh, sono certa che ve li mettereste anche voi, dite la verità!

Orecchini (8)

E lo stesso vale per questi, sono proprio i gioielli delle nostre nonne!

Orecchini (10)

E se guardate nei vostri cofanetti forse ne avete anche voi di simili.

Orecchini (12)

Alcuni sono più elaborati e sembrano pregiati pezzi di oreficeria.

Orecchini (9)

E nel luogo dove si dice addio ai propri cari scende una lacrima a bagnare la guancia di questa vedova.
E’ una donna di altri tempi, ma dal suo lobo pende un gioiello che ha una certa modernità.

Orecchini (13)

Una complicata pettinatura e i boccoli di seta, è dolce e femminile questa fanciulla.

Orecchini (15)

E quest’altra, oltre agli orecchini, indossa un girocollo di perle.

Orecchini (14)

Le perle luminose e candide e un’immagine che pare un bianco e nero di una ragazza dei nostri giorni.

Collana (4)

Un colletto rigido e tanti fili.

Collana (5)

Una donna austera, dall’espressione seria e matronale.

Collana (6)

E sul suo petto pende un sontuoso ciondolo.

Collana (7)

E poi ancora, catene preziose.

Collana (2)

Gioielli che fanno bella mostra sulle camicette di pizzo.

Collana

Oh, ma ci sono anche gli uomini! La giacca aperta, il panciotto ed ecco una catena che si intravede.

Uomo

E certo, le signore e signorine di Genova quando andavano a passeggio dovevano portarsi il necessario.
Bastava una piccola borsettina per le giovani borghesi della città.

Borsa

E a quanto pare anche allora si seguivano precisi dettami in fatto di moda, questa seconda borsa è piuttosto simile alla prima, non vi pare?

Borsa (2)

E poi alcune signore, molte a dir la verità, usavano certe spille.
Eccone una accompagnata da un grazioso saliscendi.

Spilla

E un’altra dalla foggia importante.

Spilla (2)

E che dire di questa stranezza?

Spilla (3)

No, non se ne abbia a male la signora che la indossa ma questa davvero non fa per me!

Spilla (4)

E poi ancora, ci sono spilloni per fermare i veli.

Spilloni

E anelli che sono il simbolo dell’amore eterno.

Anello

E luccica la vera al dito di questa sposa.

Anello (2)

E certe adolescenti portano al polso semplici braccialetti, qui c’è incisa una parola: ricordo.

Bracciale

Un libro tra le mani e ancora un bracciale.

Bracciale (2)

E ci sono croci, la testimonianza della fede.
E sono così semplici eppure di una bellezza speciale.
Il capo coperto e lo sguardo abbassato, la croce sul petto.

Croce

La porta anche una dolce bimbetta.

Croce (2)

E una ragazza nel fiore degli anni.

Croce (3)

Staglieno è tutto questo, è il passato tra di noi.
Potrete cercare gli eroi, i commercianti, le figure di rilievo della Genova di un tempo.
E potete osservare i dettagli, le particolarità.
E certo non è un gioiello ma un altro simbolo religioso quello che stringe questa giovane donna, è un rosario.

Rosario

E la luce cade e crea le ombre.
La luce cade e avvolge di mistero le mani sottili ferme nel tempo.

Rosario (2)

39 pensieri riguardo “Orecchini, collane e gioielli del passato

  1. abbiamo ammirato le scarpe ora i monili…e possiamo constatare che da sempre, sia nella realtà che nell’arte, l’accessorio è una componente imprtantissima della mise di dame e fanciulle.
    Grazie Miss credo che un giorno al monumentale di Staglieno non bastewrà
    Un sorriso e un caro abbraccio
    da Miriam ed il suo Refrain

    1. Gli accessori sono fondamentali e le nostre nonne non si facevano mancare proprio nulla, eh?
      In un giorno si riesce a vedere parecchio di Staglieno ma certo non tutto, è immenso!
      Un abbraccio grande a te Miriam!

  2. Tu lo sai..fellona, che adoro queste statue! Mi fanno letteralmente impazzire per la ricchezza dei minuziosi dettagli e per la leggiadria dei merletti.
    Se pensiamo che sono di marmo, poi.
    E comunque tanti di questi orecchini mi hanno ricordato quelli che indossava mia nonna, classici e appena pendenti.
    Grazie Miss Fletcher, bellissime immagini anche queste.
    Buona domenica
    Susanna

    1. E si, sono proprio gli orecchini delle nostre nonne, li ho riconosciuti anch’io!
      E sai che fascino ha per me questo luogo, senza paragoni.
      Mi fa piacere che ti sia piaciuto Susa, grazie!
      Un bacio grande!

  3. Gli orecchini erano proprio un must.
    Comunque le foto che ci proponi del cimitero di Stagliano mi commuovono e mi affascinano al tempo stesso.
    Stefy

    1. Anche a me Stefania, quest’anno ci sono stata tante volte ma ogni volta che le rivedo mi emozioni, c’è qualcosa di particolare a Staglieno, non è solo un cimitero, è davvero un viaggio nel tempo.
      Un bacione carissima!

  4. Vero, gli orecchini sono sempre stati portati dalle donne anche quelle più semplici.
    Come sempre vai al particolare con raffinatezza.

      1. Sai che preferisco le persone vive nei soggetti e fotografare la gente in un cimitero potrebbe violate un filo il loro raccoglimento … Comunque ci devo fare un altro giro, hai ragione, le statue sono fantastiche

      2. No, le persone non si possono fotografare, hai ragione.
        Ma queste che vedi per me sono persone reali, hanno qualcosa di incredibilmente umano.

  5. E per essere stati scolpiti così minuziosamente su queste dame devono essere stati davvero importanti e soliti nell’abbigliamento delle signore zeneisi di un tempo. Davvero uno spettacolo. Questi particolari che ogni tanto ci mostri… mi sembra di poterlo visiatre Staglieno. Bacioni.

    1. Ah, come ti ho pensata, cara Viv! Inevitabile quando si tratta di gioielli!
      Alcuni di questi hanno proprio forme intramontabili, molto romantiche secondo me.
      Un bacione cara!

  6. Non poteva mancare una nuova puntata sulla moda di Staglieno… Le borsettine erano davvero “chicchissime”; credo che ne avrei avuta un’intera collezione!
    Buona giornata.
    Tiptoe

    1. Le borsettine piacciono anche a me e sai una cosa? Ho provato a immaginarne il colore e subito le ho pensate turchesi, chissà perché!
      Un abbraccio cara Tiptoe, grazie!

  7. Un altro post speciale Miss!
    Eh sì pare proprio che le donne siano sempre state vezzose, anche nel passato. E a te piacciono i monili, sei solita indossarli?
    Baci e buona domenica

    1. Hai visto che bellezza? A me piacciono i monili, ne ho un cassetto pieno.
      Però ne compro tanti ma non li indosso così spesso, soprattutto i braccialetti con tutti i ciondolini, mi piacciono tantissimo ma poi non me li metto.
      Le collane no, quelle le indosso più facilmente!
      Un bacione Sabry, buona domenica!

  8. da bambino curiosavo nel portagioie di mia nonna e c’era di tutto,orecchini,anelli,collane di varia forma,e mi perdevo a guardare tutto quel luccicare..ricordo un paio di orecchini che brillavano davvero erano piccoli,come la mia nonnina..ciao nonnina bella mi sembra sempre di sentire la tua voce…Grazie Miss,per questi ricordi…

  9. meraviglia!!!….le statue di Staglieno, le fotografie ed i gioielli “vintage”… tutte mie grandi passioni!!!…(è bella anche la spilla-scorpione!!!)

    1. Ciao Maria Luisa, benvenuta!
      Meraviglia questi gioielli, sì…anche la spilla scorpione ha un suo fascino, hai ragione!
      Ti auguro una bella domenica, a presto!

  10. Straordinaria la tua capacità di cogliere i minimi particolari con i quali ricostruire, collocandoli sapientemente, un articolo tematico amabile ed interessantissimo! Grande Miss! <3

  11. da brava “Scorpiona” quale sono, a me piacerebbe molto quella spilla che ha un design moderno – quella che non fa per te cara Miss 🙂 .
    Stupendo reportage: questi dettagli sono ancor meglio che vedere la statua completa.
    Forse non riusciremmo neppure ad accorgercene presi come saremmo da tante opere da vedere.
    Grazie per queste foto !

    1. Sai Maria che siamo dello stesso segno? Eppure abbiamo gusti diversi, a quanto leggo.
      Grazie carissima, mi scrivi sempre splendide parole, buona serata.

  12. Buongiorno Miss, ho scoperto solo recentemente il tuo bellissimo blog e solo oggi 14 febbraio 2022 mi sono gustata questo tuo meraviglioso articolo risalente al 2013: una vera perla di cui ti ringrazio.
    Sono una grande appassionata di gioielli e fra tutti gli orecchini sono quelli che amo in modo speciale. Sono nata nel 1970 ed appartengo quindi alla prima generazione di ragazze che, già da adolescenti, hanno ri-scoperto l’antica tradizione di forarsi il lobo delle orecchie che, chissà come mai, era stata abbandonata all’epoca delle nostre nonne e talvolta anche bisnonne.
    Da ragazzina ho dovuto lottare con mia mamma (che faceva ancora uso degli orecchini “a clips”) affinché mi concedesse il permesso di fare i sospirati buchi alle orecchie. E’ molto bello ed interessante scoprire invece come nelle generazioni precedenti gli orecchini ed i lobi appositamente forati fossero già stati di gran moda ed irrinunciabili per ogni ragazza o signora genovese. E che finezza orafa, eleganza e leggerezza anche nei monili più semplici ai lobi delle figure femminili di Staglieno! Molti di quegli orecchini sarei lieta di indossarli oggi. Mi sarebbe piaciuto riceverne dalla mia famiglia ma per me è stato troppo tardi: gli orecchini a buco delle antenate erano purtroppo già stati trasformati in altri monili (tipo anelli e ciondoli) nella certezza che nessuna, nelle generazioni successive, si sarebbe mai più forata i lobi così da poterli indossare come orecchini. Che disdetta!
    Sarebbe bello riscoprire come avveniva il rituale della foratura dei lobi per le ragazze fino all’epoca delle nostre nonne e come mai ad un certo punto era stato abbandonato e con esso la possibilità per le donne di indossare gli orecchini più belli.
    Grazie ancora e complimenti!

    1. Eh sì, erano davvero notevoli quei gioielli del passato, Staglieno poi è il luogo nel quale la moda e gli stili ancora si svelano ai nostri occhi.
      Grazie a te delle belle parole, buona serata!

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