Montagne, cieli azzurri e panni stesi

Questa è una nuova storia.
E ancora narra di vento, del profumo del bucato, di colori pastello.
E non c’è ombra, c’è luce.
Non ci sono nuvole, c’è il sole.
Ed è una storia di montagne, cieli azzurri e panni stesi.

Panni stesi

Di prati con l’erba madida di rugiada, di mattina presto.

Panni stesi (2)

E di grembiuli messi ad asciugare dopo aver preparato un bel pranzetto per i propri commensali.

Panni stesi (3)

Di colori scuri e chiari, uno accanto all’altro.

Panni stesi (5)

Di fucsie, strofinacci a righe e rami carichi di gemme che cercano la libertà.

Panni stesi (6)

Di certe geometrie perfette che non saprei come riprodurre.

Panni stesi (7)

Di ortensie, rose in boccio, persiane celesti e tinte calde.

Panni stesi (15)

E di cieli turchesi e tovaglie bianche e rosse.

Panni stesi (9)

Un colpo di vento crea scompiglio sui fili da stendere e nell’aria si spande un delizioso profumo di sapone.

Panni stesi (10)

E poi sapete, io davvero credo che alcuni siano artisti senza neppure saperlo.
Un punto di verde, quello che ci vuole sotto questa persiana.

Finestra (2)

Un tappetino color mattone sulla facciata ocra.
E sarà un caso?
Credete che se ne potesse scegliere uno più adatto?

Finestra

Ecco ancora il verde chiaro dell’erba di Fontanigorda.

Panni stesi (11)

E un albero che ha un’insolita destinazione.

Panni stesi (12)

Prati, ombre e panni stesi.

Panni stesi (13)

E case di pietra, cieli turchesi e tinte pastello.

Panni stesi (16)

Una sinfonia di federe e lenzuola, di camicie candide e chiare.
E forse i panni stesi asciugano meglio tra le farfalle svolazzanti e gli uccellini che cinguettano!

Panni stesi (14)

Nella strada così insolitamente deserta, nel centro di questo paesino della Val Trebbia.

Panni stesi (17)

Pendono sopra gli orti, accanto alle cataste di legna.

Panni stesi (18)

E tra le case, sopra le ortensie e gli ombrelloni, sono tenui colori da bimbi.

Panni stesi (19)

A volte invece è lilla e fucsia, ma davvero è tutto così casuale?

Panni stesi (20)

Rosso, blu scuro e arancio e un odoroso cespuglio di lavanda, meta prediletta di molte api gioiose.

Panni stesi (21)

E poi ancora bianco e celeste, qui dove non manca il vento, una fresca brezza che rende le giornate pigre e piacevoli.

Panni stesi (22)

E’ una storia semplice, di gradini, ringhiere, tegole e mollette.

Panni stesi (23)

Ed è una storia di montagne, cieli azzurri e panni stesi.

Panni stesi (24)

42 pensieri riguardo “Montagne, cieli azzurri e panni stesi

  1. Eh sì in montagna i panni sventolano sui fili contro l’azzurro e il vento provoca quei suoni che non so descrivere. Bellissimo, viene proprio voglia di fare una passeggiata tra quei panni stesi. Baci

  2. Che meraviglia! Anch’io l’anno scorso in campagna ero attratta dai panni stesi e avevo scattato un bel po’ di foto, il bucato steso ha sempre il suo fascino ma nei paesini si amplifica, forse per la cornice? Che tristi che sono infatti quei condominii che per regolamento vietano di stendere il bucato!!!

    1. Che meraviglia i panni stesi, non riesco ad evitare di ammirarli cara Miss Meletta, che siano nei caruggi o in campagna mi piacciono sempre!
      Grazie buona giornata a te!

  3. mi vien da chiedermi come mai io ci passo sotto tutti i giorni e non li vedo…..
    certe domande meglio che non me le faccio perchè le risposte non mi piacerebbero…..
    come fai a vedere la poesia dove io non vedo nemmeno i panni stesi ???

    scherzi a parte, splendida come sempre
    ciao

  4. Complimenti! Bellissimo questo tuo sguardo sulle cose, o meglio, sulla vita. E poi la penso come te, quando c’è cura c’è anche il germoglio dell’arte che suscita buoni sentimenti a chi guarda, proprio come questi panni stesi riescono a fare.

  5. Hai trovato i tuoi amati panni stesi anche qui Miss! Che mettono allegria ed è come se facessero ridere il villaggio. Mi piacciono quelli mossi dal vento, donano un senso di movimento, di vita e libertà. Sull’azzurro del cielo invece non ho proprio parole… si commenta da solo. Bacio.

  6. Quello che tu riesci a vedere, a fissare e descrivere è sempre poesia perchè la poesia è in te! <3

  7. Miss, non mi sorprenderei se a Fontanigorda e zone limitrofe esistesse il miele di panni stesi…

Rispondi