Di caruggi, cieli turchesi e squarci di luce, la luce che cade e disegna geometrie sui palazzi di Via dei Giustiniani.
E questi sono i regali della mia Genova, in una mattina di settembre.
Guardo, penso.
Durerà alcuni istanti, poi forse giungerà una nuvola o semplicemente la luce virerà altrove e l’ombra vincerà ancora.
E poi cammino, mi fermo, alzo lo sguardo verso l’alto, verso un edificio che si affaccia anche su Piazza Valoria.
Questo è Palazzo Sopranis e corrisponde al civico 18B di Via dei Giustiniani.
E se andrete nell’antica Piazza Valoria è così che lo vedrete.
E in Via dei Giustiniani?
Guardo, guardo verso l’alto.
Guardo gli affreschi, la facciata dai colori tenui, nella vertigine infinita dei vicoli.
E no, davvero non si può fare un passo indietro per osservare meglio questo magnifico edificio, queste sono le vedute dei caruggi.
E questo è un giro consueto per me, inizio dalla parte bassa di Canneto e arrivo fino in cima, poi percorro tutta Via dei Giustiniani e mi infilo in San Bernardo.
E sì, devio in qualsiasi traversa, non si sa mai, potrebbe attendermi qualche sorpresa!
L’altra mattina passeggiavo in San Bernardo e mi ha accolta un profumo delizioso, era il dolce aroma di cannella proveniente dalla Drogheria Torielli.
E poi ho camminato ancora, questo è un giro consueto per me, sono persino riuscita in uno dei miei passatempi preferiti: infilarmi in casa degli altri. Che meraviglia!
C’erano due gentili signore che stavano entrando in un antico palazzo e così ho pronunciato la mia frase di rito:
– Scusate, posso entrare a vedere il portone?
E loro mi hanno sorriso e hanno detto che sì, ero benvenuta.
Un edificio perfettamente restaurato, con marmi e gradini di pietra nera.
Quei portoni sono sempre chiusi, secondo voi potevo fermarmi lì? Certamente no, non scherziamo!
Salgo le scale.
Non si sa mai, potrei trovare qualcosa di interessante.
Salgo le scale, fino all’ultimo piano.
E poi trovo una finestra.
E allora mi sporgo e osservo.
Che edificio sto guardando?
Oh, mi occorre qualche istante per capire, lassù è tutto diverso!
Le donne, i cavallier, l’arme, gli amori su Palazzo Sopranis, questo è il lato che si affaccia su Via dei Giustiniani.
Turchese e oro, affreschi che toccano il cielo.
Genova è così, nascosta e misteriosa, Genova è lassù, dove a volte il nostro sguardo non riesce ad arrivare.
Una finestra presidiata da prodi uomini in armi.
E poi ancora, tra le ardesie emerge maestoso il campanile di San Lorenzo e accanto bianca nel suo candore la Torre dei Maruffo.
E poi sempre quella bandiera, la bandiera che mi dice che sono proprio a casa mia.
E vasi e piante, allineati uno accanto all’altro, sotto il sole di Genova.
Mi soffermo a pensare.
Io cerco le vedute imprendibili dei tetti e dei palazzi, quando le trovo penso che questa città mi ami quanto io amo lei.
Una graziosa figura femminile ha uno spazio tutto per sé.
Le rose, le foglie e queste tinte delicate che abbelliscono questo palazzo.
Lassù, sopra Via dei Giustiniani.
Sono salita in cima a una scala, i gradini sono di pietra nera.
Io so solo guardare, guardare al di là di una finestra che si apre sopra le bellezze nascoste di Genova.















Eh sì, stai respirando a pieni polmoni Genova per rifarti delle settimane di lontananza. La quarta foto è un capolavoro! Bellissimi scorci 🙂 Bacioni e buona settimana!
Oh, sì! E scopro cose mai vedute, che bellezza fare i turisti nella propria città!
Bacioni a te cara, grazie!
Un’altra missione di Miss Fletcher che ci fa scoprire scorci incantevoli di Genova!
Un abbraccio!
E poi certe cose le scopro per caso, questo è davvero bello, so che mi capisci perché mi conosci bene!
Bacioni cara, buon lunedì!
Grazie! Ci fai vedere cose che forse non vedremmo mai. E quant’è bella Genova!
Grazie Isabella, il tuo entusiasmo mi rende felice!
Un abbraccio!
wow……….. non avevo idea di tutto ciò… grazie miss ♥ buona giornata
Ma quante meraviglie si scoprono ogni giorno!
Un bacio a te Rosa, buona giornata!
Come cantava Ivano Fossati: “Bandiera genovese sono io” 🙂
Saluti,
Mauro.
Che commento splendido!
Grazie Mauro!
Tutto splendido!
Meraviglioso davvero, bello da levare il fiato!
La prossima volta che vengo a Genova provo anch’io ad infilarmi in qualche portone. Spero di avere fortuna come te!
Ancora complimenti per le foto: bellissime
Certo che avrai fortuna, ne sono più che certa, io non sono mai rimasta delusa.
Grazie Alessandra, buona serata a te!
Caspita che meraviglia anche questo Palazzo Sopranis!
Sai come chiedere le cose alla gente che ti spalanca i portoni eh cara Miss?
Bacetto Susanna
Devo avere un’espressione rassicurante, Susa!
Che meraviglia salire lassù!
Un bacio amica mia, a presto.
La Drogheria Torielli è un luogo magico, la prima volta che ci sono entrata sono stata a guardarmi intorno e mi sono completamente scordata il motivo per cui ero andata fin lì… e adoro veder spuntare all’improvviso la bandiera genovese che sventola quando giro per il centro.
Le tue foto sono sempre meravigliose… ti sono veramente grata perché condividi con noi queste tue belle “scoperte”!
Grazie a te, mi fa immensamente piacere leggere queste parole, sai?
Da Torielli c’è da perdersi, tra i profumi e gli aromi è tutto una delizia.
E anch’io sai mi emoziono a vedere la bandiera di Zena che sventola, suscita in me un vero senso di appartenenza.
Un bacione a te, buona serata!
È splendido. È proprio vero che certe cose non si vedono dal basso 🙂
Esatto Pendolante, proprio così!
Buongiorno….mi sono permessa di lasciarti una dedica sul mio blog…e cosi’ grazie al tuo commento scopro delle pagine ricche di cultura, elegante scrittura ,discreta e molto molto interessante…conoscero’ Genova con te 🙂 grazie!!!
Cara Patrizia, oggi mi hai regalato un bellissimo buongiorno, è un onore essere stata citata da te e una gioia leggere queste tue parole, grazie!
grazie a te…sono felice sai?
Anche io! E pensare che non ho mai osato commentare il tuo blog, perché per me tu sei sempre stata un mito, adesso te l’ho detto 🙂
Che meraviglia… che meraviglia quegli affreschi, i colori, quasi trasparenti. E la donnina è veramente raffinata, bellissima.
Certo che il nome di Miss Fletcher te lo sei scelta proprio bene… riesci a intrufolarti dappertutto pur di scoprire qualcosa…
Un abbraccio.
Veramente bello e sorprendente trovarselo davanti a sorpresa!
Un abbraccio a te!
Genova non può che amarti, a te si scopre con dolcezza per mostrarti tutto il suo fascino. Poi, tu con le tue parole e le tue foto condividi cotanta beltade con tutti noi. Grazie!
Grazie, le tue parole mi fanno davvero tanto piacere!
Pensa al gusto del bello che c’era una volta…si affrescavano perfino le case all’esterno! Recentemente mi sono reso conto, anzi, ho avuto la conferma che nel Bel Paese il gusto del bello è andato perso. Lo vedi in tutte le cose, negli edifici ma anche nelle auto, negli oggetti di uso comune. Non facciamo più tendenza.
Ci penso e sottoscrivo ogni tua parola, tutto ciò che di bello si trova nelle nostre città viene dal passato, non sappiamo più cosa sia la bellezza.
una follia vista qualche anno fa entrando in un appartamento del Centro Storico? …affreschi sui soffitti nascosti da una mano di bianco, perchè i proprietari avevano paura che prima o poi qualcuno della Sovraintendenza o chi altri se ne sarebbe accorto ed avrebbero dovuto sostenere delle spese per il restauro!!!!
…pazzia….
Oh, queste sono cose che non si possono sentire, che dispiacere grande e che mancanza di sensibilità.
Pazzia, proprio come tu dici.
Questo Post stupendo mi era sfuggito,ma allora ero sbagliatamente distratto, che bello…..Miss tu sei unica come la nostra città,è vero copie o cloni non ce ne sono!!! Si questa parte antica dove Genova è nata è meravigliosa, merito anche delle famiglie patrizie di allora che ci hanno lasciato questi gioielli affrescati e che affreschi…..ciao Topografa del cielo grazie sono commosso un caro saluto!:)
Caro Pino, non sei distratto, questo articolo è del 2013 e allora non ci conoscevamo, ieri leggendo i tuoi commenti alle serrande mi è venuto in mente che probabilmente non l’avevi mai letto e infatti avevo ragione, nel mare magnum di tutti questi articoli ogni tanto devo fari riemergere le cose belle scritte diverso tempo fa!
Però sono io che mi commuovo e anche tanto, grazie di vero cuore Pino, non sono per topografa del cielo che mi piace moltissimo, anche per tutto il resto! Un abbraccio a te, grazie davvero!
Grazie Miss è proprio un mare magnum….e son contento e onorato di navigarvi aspetto con piacere altre tue pubblicazioni retrò…..che bello!!!…. per il resto ci manderemo un po’ di “mandilli” a vicenda:))))) Ciao Ti auguro una buona serata un abbraccio !:)
Che bello Pino, sono felice anch’io, soprattutto di averti trovato!
Abbracci carissimo, buona serata a te!
Miss, stupefacenti le facciate di Palazzo Sopranis (bello anche il nome)… e siccome ai servi nessuno ci bada, dovevano essere state un’opera d’arte pure le altissime impalcature che hanno permesso di affrescare quei muri…
Hai ragione, a questo dettaglio non avevo pensato!