Genova allo specchio

Certi specchi se sei distratto forse non li noterai.
Fermati a guardarli, certi specchi riflettono impervie creuze che spezzano il fiato.

Specchio (1)

E case, cielo azzurro, il profilo della città sullo sfondo.

Specchio (2)

Certi specchi mostrano le nuove stagioni e le fioriture a ridosso dei muraglioni, quando la primavera riveste giardini e le ringhiere.

Specchio (3)

In certi specchi vedi cancelli, finestre e alberi.

Specchio (4)

Una curva, le case sulle alture, muretti.
E un lampione che a me pare un uccello esotico, è facile giocare con la fantasia per me.

Specchio (5)

E poi davanti a certi specchi devi proprio fermarti ad osservare.
Alza gli occhi e vedrai una nuvola solitaria sospesa nel blu e poi la superficie del mare che abbraccia il cielo.
Sono così certi specchi, svelano magie.

Specchio (7)

E mostrano terrazzi al sole, tetti d’ardesia, campanili, la diga, la città vecchia.
Guarda.

Specchio (8)

E poi dipende sempre da ciò che ognuno di noi sa vedere, ogni sguardo sa cogliere particolari diversi.
Ed ogni specchio ha la sua stagione perfetta, per alcuni è la dolce primavera.
Al tempo del glicine, se tu vuoi, la bellezza puoi vederla proprio lì, dentro a uno specchio.

Specchio (9)

36 pensieri riguardo “Genova allo specchio

  1. Ma Miss sei la nostra Fata buona che fai le più belle magie per noi,questa degli specchi poi è una tua bellissima e particolarissima…..che trovata magica e chi ci pensava,che osservatrice infallibile…..quegli specchi poi cosi come sono,sono quadri da staccare per abbellire le nostre case evviva!!!:))) Un abbraccio Miss!:)

  2. Eccezionale, come se Genova avesse lo specchio dell’anima e La miss vi sa leggere… io provo ancora a commentare, ti leggo sempre con piacere ma….

      1. No cara, nn ho mai trovato commenti in moderazione o altrove, del resto in molti commentano senza neanche avere un blog, ti ringrazio comunque della segnalazione!
        Buon weekend a te!

  3. Che bel l’idea fotografare il paesaggio attraverso gli specchi segnaletici. Sei un portento! Questa non me l’aspettavo ed è stata una piacevole sorpresa 🙂 bacioni, bravissima!

    1. Ah, grazie Viv! Anch’io non me l’aspettavo… al tempo del glicine mi è capitato di vedere quei due specchi coperti di fiori, una bellezza! E poi ho fatto caso agli altri!
      Un bacione cara, buon sabato.

  4. Vedere una citta attraverso i sui specchi… Sei davero un pozzo di originalità. Ci manca solo la visione aerea e sotterranea. Bravissima Miss

  5. ogni volta ho creduto che tu avessi raggiunto il massimo.
    Il tuo sguardo, la tua capacità di VEDERE e non, semplicemente, di guardare.
    La tua poesia che usciva fuori.
    Ma ogni volta il massimo non è stato.
    Ogni volta vai un po’ più avanti.
    Ogni volta sei un po’ di più.
    ….sai cosa mi fanno venire in mente, queste fotografie degli specchi?
    Che……l’essenziale è invisibile agli occhi.
    Emanuela

  6. Solo tu, solo tu puoi regalarci queste foto!!!!
    Scusa i troppi punti esclamativi ma rendono.
    E gli specchi con il glicine a mò di parrucchino? Strepitosi.
    Ciao Susanna

  7. Ma sai che questa idea è stata fantastica? Ma guarda il mare, i palazzi, le case i fiori che si vedono…. bellissima davvero. Come si dice: “mi piace”!

  8. Ma che brava, quanta fantasia, non finisci mai di stupirmi complimenti…………..
    hai la dote di vedere oltre il normale degli umani , ciao buona giornata

  9. Miss, il mare con la gobba e l’ultima foto con glicine e balconata alla Gaudì sono fantastici… lasciati dire che sei una blogger di “specchiata” fantasia…

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