Tutto iniziò diverso tempo fa.
Era dicembre e faceva freddo.
E certo, in qualche maniera bisogna arrangiarsi.
Allora, come ho già avuto modo di mostrarvi, qualcuno pensò ad una brillante soluzione per non scontentare nessuno.
Avanti, c’è posto per tutti.
E giunse poi un nuovo inverno.
Aspetta.
Un nuovo amore, un compagno di viaggio, un amico con cui parlare, un autobus che curva dopo curva ti porti verso la tua meta.
Aspetta, prima o poi tutto arriva.
Anche se accanto a te non c’è nessuno.
Anche se sei lì, solo.
Ora si avvicina la torrida estate.
Sole, caldo.
Facciamo circolare l’aria, ci vuole un po’ di corrente per trovare sollievo.
Uno dei vetri via, non c’è più.
Il verde non manca, c’è un albero dai rami rigogliosi!
Facciamo così, organizziamoci: un mazzo di carte, i bicchieri, dolcetti per la merenda, bibite e tè freddo.
Ecco, magari portate qualche sedia, una c’è già e abbiamo pure il tavolino, che volete di più?



È veramente buffo come cambino gli arredi di questo gabbiotto di attesa. Spero che continuerai ad aggiornarci 😀 bacioni finalmente è arrivato il caldo ma non ci sono mezze misure e qui già si boccheggia per l’umidità…
Anche qua è arrivato il caldo, cara, estate decisa!
Il gabbiotto mi lascia perplessa, proprio non mi aspettavo questa ulteriore variazione, il tavolino è a dir poco geniale!
Bacioni a te Viv, buona giornata.
Tra un po’ ci troverai un mazzo di carte per ingannare l’attesa :)))
Esatto, ci vorrebbe proprio!
Molto suggestivo questo articolo e il pensare che qualcuno si prenda la briga di arredare questo gabbiotto è sin commovente… <3
Hai visto? Non si finisce mai di stupirsi cara Annamaria! Bacioni a te e grazie.
Chi mai sarà il genio del gabbiotto? O ce n’è piu d’uno? Mistero buffo, con un pizzico di assurdo. Vale la pena di indagare Miss!
E infatti è una cosa ben strana! Io lo tengo d’occhio, eh? Vediamo se spunta anche una sdraio, ci starebbe bene.
Buona giornata Anna!
Ciaoooooooo!!! Miss sei mitica quella del cambio mobllio nel gabbiotto della fermata è un scoop unico…….solo dal tuo geniale spirito di osservazione poteva diventare una macchietta tutta italiana……grandissima……. ti saluto carissima!!!:)
Hahaha, Pino questo gabbiotto è fonte di soddisfazioni, mi fa troppo ridere tutto questo ambaradan e il cambio di arredamento!
Grazie carissimo, un abbraccio a te.
Salve, posso sapere dove si trova? potrei collaborare…al cambio di stagione!!!
Buongiorno a te!
Qui la faccenda ci sta sfuggendo di mano, eh?
E’ la terza volta che scrivo di questo gabbiotto, ecco il primo post https://dearmissfletcher.wordpress.com/2013/12/15/alla-fermata-dellautobus/ ed ecco il secondo https://dearmissfletcher.wordpress.com/2015/01/31/solitarie-attese/
Qua in Circonvallazione a Monte non ci facciamo mancare niente!
Buona giornata Lory, benvenuta qui!
Ecco mi mancava il gabbiotto…
Ora sdraio, qualche gioco per i piccoli (non sarebbe male una vera sabbiera per loro) e naturalmente qualche lanterna per illuminare le serate.
Bacioniiiiii
La lanterna! Che idea grandiosa Londarmonica! Lo sapevo che per suggerimenti validi si può sempre contare su di te… bacioni!
No, il tavolino da campeggio è bellissimo! Se ad agosto mettono un lettino da spiaggia vengo ad abitare lì 🙂
Hahaha, Katia rido da sola per il tuo commento 🙂
…è vero , qui in Circonvallazione a monte non ci facciamo mancare niente….dai merli che, ogni mattina, mi accompagnano al lavoro ai pappagalli ai turisti che, appena escono dall’Ascensore, si lanciano in esclamazioni di meraviglia..ed io mi diverto a guardare le loro espressioni, quando le porte si aprono e appare loro LA MERAVIGLIA!( ..anche oggi, si trattava di quattro francesi..).
Non ci facciamo mancare neppure un gabbiotto arredato. ma sai qual è la cosa più bella, per me? E’ il verde che prende possesso. Anche di un gabbiotto arredato. E regala le stagioni anche in città.
Emanuela
Ah, li ho incontrati anch’io i turisti oggi, cara Emanuela, in genere resto a guardarli, lo faccio sempre!
Un bacione a te, buona serata.
ma resistono? Non è che qualcuno se li porta via?
Ehm… il tavolino è durato poco, la sedia è ancora lì!
Anche io mi chiedevo chi fosse il bizzarro architetto che deposita sedie a gogò e quanto resistono agli amatori bisognosi di sedie in casa!
Ma la natura prepotente che tutto può e che si espande attraverso il vetro mancante?
Curiosa di vedere come continuerà la storia.
Baciotto Susanna
Susa cara, qui non si uò mai dire, da una stagione all’altra cambia tutto… io comunque sono attenta, eh!
Attendiamo il prossimo allestimento!
Un bacio grande a te cara, grazie.
Ora si desidera anche l’arredamento primaverile e quello autunnale Miss e proporrei un intervento di home staging anche se…. è carinissimo! 😀 Troppo divertente.
Ma cosa vuoi che ti dica, secondo me avremo altre sorprese in futuro 🙂
Che bello complimenti, non ci facciamo mancare nulla l’arredamento varia sempre, peccato che non si vede mai essere vivente, sono sicura che tu lo hai visto…………………………….vero? deve essere una scena bellissima.
Ciao come ti invidio.
Certo che sì, cara Ottavia, persone alla fermata ne incontro eccome!
Buona serata a te e grazie.
ma si siedono su quelle sedie ? parlano tra di loro ? aspettano il bus? sono curiosa ………………………
A una fermata dell’autobus come questa tutto può succedere!