Nei giorni scorsi l’avevo visto sfrecciare nel cielo chiaro di luglio.
Un bagliore di giallo, così improvviso e inaspettato, cosa mai sarà?
E poi l’altra mattina l’entusiasmante sorpresa: ovunque voi siate, mi raccomando, guardate sempre verso l’alto.
La vera bellezza sa essere sfolgorante e non passa certo inosservata.
E come al solito ci vuole pazienza con certi tipetti!
Così mi sono messa seduta sui gradini della cascina in attesa che il piccoletto scendesse da quel filo elettrico, ma guarda un po’ se deve andare a piazzarsi lassù!
Come vi dicevo, non l’avevo mai visto prima quindi ho chiesto in giro a diverse persone mostrando le mie foto ma stranamente non ho avuto successo.
E poi, dopo varie ricerche e con la conferma di un amico del posto, credo di aver svelato l’arcano: questo grazioso ed elegante pennuto dovrebbe essere un verzellino.
E tra il resto, ogni tanto si piazza pure sull’antenna del tetto di fronte a canticchiare!
E’ proprio lui, adesso lo so.
In alternativa svolazza intorno agli abeti, chissà, magari abita lì.
E siccome con i soldi di cacio ci vuole anche un po’ di fortuna, la vicinanza di un ricco orto mi è stata d’aiuto.
Dopo una lunga attesa il verzellino si è appostato su un ramo, poi se ne è andato a pranzare tra le foglie.
Istanti di assoluta meraviglia!
Già è una sorta di miracolo riuscire a vederlo così da vicino, considero queste foto uno splendido regalo dei miei boschi e della mia Val Trebbia.
E quel giallo brillante spicca sopra ogni altro colore.
E’ l’elegante bellezza del verzellino.
Arrivederci piccolo amico, spero di incontrarti ancora tra gli abeti!






Stai diventando una vera birdwatcher! È vero forse dovresti avere uno zoom perché sono tipetti riservati che danno poca confidenza ma sei riuscita in un’impresa 🙂 E noi siamo felici di saperlo libero che vaga per i boschetti e gli orti. Bacioni
Una vera impresa, cara! E un colpo di fortuna, ieri poi l’ho visto di nuovo…adesso so dove sta e posso andare a cercarlo <3 ! Un bacione Viv, grazie!
Oh verzellino vestito di giallo come i fiori delle mimose! Perdonami la parafrasi pascoliana, ma la poesia mi è tornata in mente guardando il tuo verzellino(verzellino=valentino)! Bello piccolo e fiero!
Io e il verzellino ringraziamo per la poesia!
Lui è meraviglioso, eh, una gioia averlo qui nei dintorni.
Un abbraccio Anna, buon pomeriggio.
ma sei proprio sicura di essere tu a cercare lui o non è lui che, invece, fidandosi , cerca te e si fa immortalare? magari pensa ” Ma guarda questa, quanto tempo che è lì, ferma, per cercare di riprendermi! La sua costanza va premiata”.
Ed è così bello, nel suo vestito giallo, che si fa immortalare.
Però si fa immortalare da te……..e ci sarà un motivo, non credi?
un abbraccio Emanuela che, per non farsi mancare niente…..sta facendo la marmellata di prugne, che la mia ” bimba” mi ha detto ” Mami bellissima (…….quindi già sapevo che voleva qualcosa!) ti porto le prugne, la fai la marmellata per l’inverno?”
Spero di riuscirea leggerti, nei prossimi giorni, se non sono scomparsa nei pentoloni di frutta e zucchero.
Eroica Emanuela, la marmellata con questo caldo, ma caspita!
Hai visto che bellezza il piccoletto tutto giallo? Chissà, magari mi ha premiata davvero <3 Un bacio grande cara!
Pensa che stavolta avrei potuto aiutarti io! Da piccola, nella voliera del papà, c’era anche un verzellino. Se non ricordo male, l’aveva catturato con la sua gabbietta-trappola ed io l’avevo chiamato Luigino!
Nella voliera c’erano diversi esemplari e a me piaceva molto osservarli. Poi, una volta cresciuta, ho iniziato a pensare che non fossero felici in gabbia… Oggi mio papà, che ha da tempo aperto la voliera, continua a comprare il mangime che sparge in giardino per tutti gli uccellini del buon Dio…
Ciao, Miss, buona permanenza in Val Trebbia 🙂
Anch’io avevo la voliera da piccola, forse ne avevamo già parlato cara, avevo più di 40 uccellini ma non ricordo che tra loro ci fosse un verzellino! Che bravo il tuo papà che nutre i piccoli pennuti!
Un bacoone a te cara, grazie.
O l’è o Sien nomme zeneise dou Verzellin defaeti o seu nomme scentifico o l’è “Serinus Serinus” ditou in zeneise “Sien Sien” e asci quande ou canta pa’ cou digghe sien sien bello Miss tiè fourtun-a a ammialou e foutografalou cuscì da vexin de solito xeuan velouci pe’ aia o teu o l’è un bellou masciou perche ou giallou in testa e inscia pansa…..cmq. resta ou faetou che tè una braa Ornitollouga!Un Abbrasso grande Miss e bon frescou!!!:-)))
Sono fortunata, Pino, che bellezza fare questi incontri! L’ornitologo qua sei tu, sai un sacco di cose sul mio piccolo amico, spero di rivederlo il verzellino, è stata una splendida sorpresa questa 🙂
Un abbraccio grande a te caro, grazie!
“La dama con il verzellino”, da farci un quadro
Uuuh, caro Pani, devo ricordarmi di consultarti per i titoli dei miei post, questo è fantastico <3