Sabato è venuta la pioggia.
E quando piove in certi caruggi a volte capita di incontrare più persone di quelle che ti aspetti.
Passavo dalle parti di Via San Luca, non so descriverle certe prospettive che si perdono in una curva, in una leggera salita, nel luccichio di pietre bagnate.
Scatterò una foto, intanto di qua non passa quasi mai nessuno.
Quasi mai.
Alle mie spalle spuntano due ragazzi.
Permesso, scusi.
Chiacchierano, camminano piano, si allontanano, non li vedo più.
In compenso vedo lei, la signora con la borsa a tracolla e la busta della spesa, è lenta e mi osserva un po’ perplessa, forse si chiede cosa stia facendo all’imbocco del vicolo.
Mi guarda e passa oltre.
E come dicevo, quando piove in certi caruggi a volte capita di incontrare più persone di quelle che ti aspetti.
Lui è un giovane dal passo deciso, la sua camminata è quasi una danza, incede verso di me dondolando l’ombrello che è sgargiante come l’arcobaleno, ogni spicchio è di diverso colore.
Nel frattempo sopraggiunge un signore di una certa età, i due si incrociano a metà del vicolo e poi ognuno prosegue per la sua strada.
Quando piove in certi caruggi capita di incontrare più persone di quelle che ti aspetti.
Ed io resto lì, in paziente attesa.

Quando piove le persone cercano posti dove non piove tanto e cosi pure tu e li per puro caso vedi persone che si incontrano e spesso persone che conosci .
Vero, proprio così Marcello! Grazie e buon pomeriggio a te.
Prima o poi ti capiterà di sentire bisbigliato alle tue spalle…”E chi è questa qui che aspetta?…” “Eh, non lo sai? Questa è missfletcher che aspetta di fotografare il caruggio!” 😉 bacioni!
Eh cara, mi sa che hai ragione, prima o poi capiterà!
Un bacione Viv, grazie.
In effetti mi domando da sempre a quanto abbondi la tua pazienza per riuscire a scattare certe foto senza l’ “intromissione” dei passanti… Io mi arrabbio subito!
Buona settimana, Miss 🙂
Un po’ di pazienza ci vuole, effettivamente.
In questo caso ho assistito ad un discreto andirivieni e così non ho potuto evitare di scriverne.
Buona settimana a te, cara!
La tua pazienza dà sempre i suoi bei frutti! Buona settimana Miss!
Eh sì, c’era questo vicolo e questi colori grigi.
Grazie Anna, buona giornata.
La tua pazienza diventerà proverbiale! D’altronde le tue attese vengono sempre premiate…….Ciao Miss.
Grazie carissima, buona giornata a te!
nei caruggi, vada ben volentieri per i panni stesi, ma i passanti si diano una mossa!!
Haha, Sergio, mi hai fatto ridere! Buon pomeriggio a te.
Cacciatrice di ombrelli… Ma come passano due ombrelli in certi carrugi?
Ecco! Uno dei due deve alzarlo verso l’alto, altrimenti è dura!
Hi hi hi…sempre così: quando sei ispirata ed hai voglia di fissare la realtà in un’immagine che già pregusti…arrivano le persone che “intralciano” il progetto.
Ed il dito freme sul pulsante. Uffa però, è giusto che passino ma…che facciano in fretta eh? O la magia scompare 🙂
Un abbraccio Miss
Susanna
Esatto, cara proprio così.
Un abbraccio a te amica mia, grazie!
ma quanta pazienza hai, amica cara, per riuscire a regalarci certi scatti!
…ti prego, continua ad averla, questa pazienza…..
e sono sicura che un giorno, prima o poi, tornando dal lavoro , passeggiando per i vicoli, mi imbatterò in una ” macchina fotografica” con i capelli lunghi, ferma lì, in cerca dello scatto giusto,una ” macchina fotografica” vestita di nero e dai grandi sorrisi e le dirò…….ciao, sono Emanuela!
un abbraccio
Emanuela
Sono sicura anch’io che prima o poi accadrà, cara Emanuela, chissà quante volte ci siamo incrociate senza saperlo.
Un abbraccio a te!
Vedo che l’attesa è stata pienamente ripagata 😉
Direi proprio di sì! Benvenuta su queste pagine!
Quando avrai bisogno del luogo affollato stai certa che non ci sarà in giro nessuno
Sicuro!