Una giornata da ricordare

Fu una giornata da ricordare, un tempo di emozioni intense e tanto attese e quando giunse il momento di mettersi in posa per la fotografia di rito davvero sembrò che ogni cosa fosse al suo posto.
Bianco, bianco niveo e candido.
Bianco di veli leggeri, di pizzi fastosi, bianco di bottoni di madreperla, di passamanerie e di piccoli fiori minuti sopra il cappello vezzoso.

Un istante da conservare, memoria bella e commovente soprattutto per la più piccina.
La scena pare essere tutta sua, lei è ritratta tra le donne adulte e si direbbe che questo sia il giorno della sua prima comunione.
Seria, trattiene in respiro, non fa un sorriso.
Lei è una bambina grande, del resto, lei si sente così.
Immobile, buona e composta, accanto alla sua giovane zia.

E poi pizzi francesi, maniche a sbuffo, nastri, candidi guanti a coprire la pelle chiara, un’armoniosa e perfetta postura.

E poi.
E poi la nostra bambina non era figlia unica, a quanto pare.
E d’altra parte si può anche capire tutta questa noia del tempo delle cerimonie quando vorresti soltanto correre e giocare e invece ti tocca startene lì con l’abito elegante perché ti hanno detto che si fa così e basta, non si discute.
Nasce così un moto spontaneo di disobbedienza, nell’espressione impaziente e persino in quel gesto scomposto e ribelle: la mano appena infilata nella cintura.
E c’è un romanzo tutto da leggere in questo sguardo, è la sfrontatezza innocente dell’infanzia.

Poi il tempo svanisce, resta il ricordo di te e della tua sorellina.
Tra la mamma e la zia, memoria di giorni bambini al tempo delle raffinate eleganze.

8 pensieri riguardo “Una giornata da ricordare

  1. 😂 Secondo me il bambino agitava troppo la manina “libera” e il fotografo per farlo star fermo gli ha detto: “ Infilala nel cinturone e fai finta di essere un pistolero! “ troppo simpatica questa foto… un mondo!

  2. Eh si Mrs così tu ci introduci proprio al periodo delle cerimonie… cappellini vezzosi ed eleganti abiti sartoriali rifiniti con trine, pizzi e merletti …. lunghi guanti bianchi … Piccole borsette con fattura a sacchetto che avranno contenuto al massimo qualche fazzoletto di pizzo ricamato per asciugare le lacrime dettate dalla commozione di quel giorno…

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