Passare nei caruggi e cercare conforto dal sole caldo del tempo d’estate.
Fermarsi all’ombra delle case alte, attraversare un piazzetta, infilarsi in un vicoletto, desiderare un gelato al limone.
E camminare ancora, ascoltare i suoni della città e le voci dei passanti, seguire con lo sguardo i turisti che girano per Genova con la cartina tra le mani.
E trovare per caso un signore che con fiero orgoglio mi suggerisce di infilarmi in un certo caruggio e rispondere che sì, ha ragione, anche quello in effetti è uno dei posti che piacciono a me.
Scappare via, a me poi in realtà piace gironzolare da sola, perdermi un po’, ritornare sui miei passi e cambiare strada senza alcuna meta.
E cercare e trovare i posti che raccontano la vita, i luoghi veri dove nulla è finto, costruito o artefatto.
È soltanto la vita vera a rendere belle e accoglienti le nostre città.
Ed è solo così che tutto mi sembra perfetto.
I vasetti con le piante e i fiorellini intrepidi, le tende bianche, la finestra aperta per rinfrescare la stanza, caruggi e panni stesi.
Semplici armonie di Genova, la bellezza della vita vera.

Per gironzolare con questo spirito bisogna essere persone di un certo tipo, che guardano le cose belle e ci si soffermano per riportarle a casa con loro e perché no metterle su un blog… baci cara e buona giornata!
Grazie Viv, un bacio grande a te.
Angoli e scorci di vita vera dove gli ambienti e le persone si fondono in un unico paesaggio umano… Qui si percepisce che la storia con il suo carico di esistenze e’ trascorsa e altra ne passera’ ancora… Una buona giornata per tutti
Sono belli proprio perché semplici e veri. Grazie a te!
Quanta invidia per chi può ristorarsi nell’ombra di un caruggio! E con un gelato di Genova tutto da gustare! Sai che i migliori gelati della mia esistenza (e io sono un’amante focosa dei gelati) credo di averli assaporati in Liguria?
Buona giornata, Miss 🙂
Davvero? Mi fa piacere! Allora spero che un giorno tornerai a mangiare un gelato davanti al mare.
Un bacione Ale, grazie.
Magica Genova😀
Sì, lo è!
Nostalgia canaglia 😉
Eh Mauro, ti capisco.
Miss, sai scegliere benissimo le foto per raccontarti… e “intrepidi”, riferito a quei fiorellini sul davanzale, dimostra che sai scegliere bene pure gli aggettivi…
Grazie Sergio, intrepido è un aggettivo che mi piace tanto!
Uno dei motivi per cui seguo volentieri il suo sito è questo: la sua capacità di raccogliere sensazioni, emozioni e riuscirle a trasmetterle nel migliore nei modi a noi che condividiamo il suo sentire ma non abbiamo le sue doti. E’ bello perdersi nei vicoli, come perdersi in un bosco e saperne leggere i segni per ritrovarsi, è bello avere la capacità di cogliere piccole sfumature che sono quelle che poi fanno la differenza.
Buona passeggiata Miss.
Grazie davvero delle belle parole, Carlo!
la bellezza della nostra città sta nei piccoli angoli che nasconde 😉
Buon wek end 😉
Vero, è proprio così!
..ma che ne sanno quelli che si fermano solo al Porto antico…
Infatti, bisogna andare oltre, sempre!