I petali sottili, così chiari e colmi di luce.
Al margine del bosco, tra profumi di foglie e di muschio, tra fiori rosa e fili d’erba ondeggianti.
Vento d’estate appena la sfiora, pioggia improvvisa a volte l’accarezza.
Così semplice, senza alcuna vanità.
Umile figlia della terra, inconsapevole della sua bellezza e della sua grandiosa perfezione.
Vita virtuosa, vibrante ed effimera.
Così vera e così candida, semplice margherita d’estate.

Miss, raccontata così, è una vera crudeltà utilizzarla per il “m’ama-non m’ama”…
Eh sì, hai ragione <3
che bello, Sabrina!
Grazie Simone, troppo buono! Togliamo la erre 🙂 Un caro saluto a te!
A me piace restarre nell’Errorre
Eh no… odio quell’errore fin dai tempi dell’infanzia <3
La margherita…uno dei nostri fiori preferiti… Al centro un sole giallo e spugnoso i cui raggi bianchi e abbacinanti si stagliano equidistanti in una cornice perfetta…. E’ vero Miss questo fiore ci insegna la grandezza che sta dentro la
semplicita’ …
Proprio così, è perfetta!
Le margheritine di prato… le adoravo da piccina, le ho snobbate da adolescente e ora le amo nuovamente. Hai dedicato loro uno splendido omaggio. Baci cara!
Grazie cara, mi piaceva questa foto che ritrae la freschezza ingenua della marcherita.
Un bacione!
Belli i fiori spontanei, i più belli
Sì, sono d’accordo!
la margherita nella sua semplicità riesce sempre a conquistarci.
Sì, hai ragione!
Pensavo che la margherita è uno di quei fiorellini che associo all’infanzia. Classico trovarlo nei prati ed immancabile, come ti hanno già scritto, il “m’ama non m’ama”
Giusta associazione, direi!