Una panchina tutta per me

Camminando senza meta a volte ho trovato proprio quello che non stavo nemmeno cercando.
Era un istante che conteneva l’infinità, era un’emozione profumata di dolcezza.
Era appena una piccola gioia e senza che io lo sapessi racchiudeva felicità immensa.
A volte accade.
Mentre vivo, semplicemente.
Mentre cammino con il vento in faccia.
Mentre sogno, immagino, ricordo e ancora ritrovo il tempo di ieri, un sorriso che non ho dimenticato, il suono di una voce, una memoria che emerge.
Allora cerco una panchina tutta per me e lo sguardo si perde tra i toni di azzurro e celeste e nella melodia dei miei pensieri.

16 pensieri riguardo “Una panchina tutta per me

  1. La seduta ideale per contemplare paesaggi naturali stupendi e paesaggi interiori che anelano ad analoga pura bellezza… prenoterei un posto anche subito

  2. in ritardo dear Miss, ho provato dolce invidia,io avrei provato a danzarci con la sinfonia delle ore
    sulle orecchie.Mia cara Genova sei sul mare arrampicata su boschi e colline,sei un incanto!
    Ciaoo

  3. Irene
    Sai cosa mi sarebbe piaciuto? Se mi permetti, sedermi accanto a te (a 1,5 metri! naturalmente) senza parlare e perdermi nei miei pensieri e nel infinito. Grazie di cuore, cara Miss Fletcher.

Rispondi