All’imbocco di Vico dei Cartai, là nei pressi di Piazza Banchi, potete ammirare la raffinata edicola che ospita la statua della Madonna Assunta.
Oltre la grata oggi è posta una copia fedele di un’immagine sacra risalente al XVIII Secolo.
Alla base della statua un’iscrizione latina rimanda alla fede e alla devozione di un tempo lontanissimo: 1613.
E allora tocca immaginare le speranze e le preghiere di fedeli così distanti da noi che però avranno avuto bisogni e desideri davvero simili ai nostri, perché così accade nel cuore degli uomini.
Ricca e fastosa è la decorazione della nicchia che ospita la statua.
Così vicina alla vita vibrante di Piazza Banchi con il consueto andirivieni di genovesi.
Sotto il cielo di Genova questa è la bella Madonna Assunta di Vico dei Cartai.






Miss, davvero bella e raffinata l’edicola… peccato la grata fin troppo robusta, che impedisce di vedere la statua…
Eh sì, ce ne sono alcune in giro per Genova, questa grata è simile a quella di Vico Spada.
Ciao Sergio, buon pomeriggio!
GENOVA NON FINISCE MAI ! Quanto ha sofferto questa città,leggendo la sua storia viene a tracciarsi un cammino di guerre e sangue,ma anche di nobili famiglie dedite alla cultura e al prossimo,cose del passato ma servirebbero specialmente oggi,in un contesto sociale sconvolto da tanti disordini.
Ma Genova è protetta da Maria,che la ritroviamo in molti angolini.Questa nicchia rimane li a testimoniare che si può smarrire una immagine,ma non la fede.
Grande Genova bagnata dal mare hai vinto nei secoli Grande Dear Miss Fletcher e grazie per questa storia iniziata nel 1613 e poi con le elemosine dei benefattori restaurata più volte.
Sì, la Madonna è la nostra Regina. Grazie di cuore delle tue sempre belle parole, carissimo Mauro. Buona giornata a te!
Ma che graziosa! È incredibile quante edicole conservi Genova! La grata impedisce un po’ la visuale ma dona fascino. Un bacione cara!
Tante, tantissime! E pensare che molte altre sono andate invece perdute. Grazie cara, un bacione a te!