Una mareggiata potente si è abbattuta sul litorale di Genova, la forza indicibile del mare è poesia e sa sempre incantare chi osserva l’inquietudine incostante dell’abisso.
Così, a Quarto dei Mille.
Le onde di spuma bianca si inseguono rapide, sospinte dal vento.
Il mare è forza, vita che si rinnova e splendore.
Il mare è speranza, vigore, bellezza.
Nel suo eterno ritornare verso la riva per poi ritrarsi.
E frangersi, ancora, leggero e profumato del suo salmastro intenso.
A Vernazzola il mare brioso e vivace superava gli scogli.
E l’onda orlata di pizzo bianco lambiva la spiaggia con la sua carezza.
Il mare è imperioso, magnifico, potente.
Ruggisce, vibra, canta e mai si placa.
Risuona ancora, nell’azzurro, nel vento, davanti allo sguardo, accompagna i battiti del cuore.
E ancora riacquista vigore e intensità, energico e instancabile si leva frizzante in candidi spruzzi.
Onda dietro onda, nel canto infinito dell’abisso, mentre le barche di Boccadasse attendono la quiete.
Con questa bellezza che rapisce e meraviglia, nello stupore di una mareggiata ottobrina.













Miss, a proposito di mareggiate e Boccadasse, pensavo che gli scogli sono più fortunati del gozzo bianco/azzurro, habituè della spiaggetta…
Eh sì, sì. Questa mareggiata è stata spettacolare, mio caro! Grazie Sergio, buona domenica a te.
Sempre belle le immagini delle mareggiate
C’è tutta la potenza della natura
Vero, una meraviglia assoluta!
Deve essere bellissimo vedere questo spettacolo dal vivo… qui manca la potenza dei suoni ma è già uno spettacolo stupendo! Grazie 😘
Sì, è davvero uno spettacolo commovente e non ti stancheresti mai di guardarlo, ho fatto una lunga passeggiata rigenerante e sono grata del dono.
Grazie cara, un bacio grande a te!
belle immagini 👏👏👏👏👏👍👍👍
Grazie caro, il mare era una meraviglia vera. Buona giornata a te!
Non ho parole per il commento che hai fatto Dear Miss!
Descrivendo preghi,allarghi il cuore e un pò di quel mare entra e ti placa.
Il mare è una terapia in tutti i sensi.
L’ultima foto è tale che sembra a prima vista un quadro,il sole che tentava di illuminare ha contribuito a dare il suo colore.
” Sferzano le onde,alte e spumeggianti,viene accanto a me seduto sullo scoglio e mi parla,mi porta e mi consola.ritorna al lido,eccola torna maestosa l’onda e nel mio cuore si infrange,portandosi dietro i detriti della vita.
Fermati onda,prendi il mio dolore e portalo lontano,scaglialo nell’abisso:acquetati!”
E’ una delle mie tante poesie e te la regalo Dear Miss Fletcher e complimenti e per le foto e per i commenti Mauro
Che emozionante la tua poesia, caro Mauro, grazie di averla scritta qui sotto queste onde.
Buona giornata carissimo!
Le mareggiate sono sempre suggestive, affascinanti, ipnotiche
Vero!