Ritorniamo ancora a camminare nel passato e godiamoci una piacevole passeggiata davanti al blu in Corso Italia.
Ed è inverno, il clima è rigido, lo si comprende dagli abiti dei genovesi venuti sul lungomare cittadino, si fa sfoggio di cappotti pesanti e si indossano caldi cappelli che garantiscono un certo conforto durante la stagione fredda.
Un gentiluomo, con tanto di bastone da passeggio, si attarda davanti alla ringhiera ad osservare l’orizzonte.
C’è un tempo per ogni cosa, il tempo della quiete a volte lo scandisce il canto del mare.
Ed è così gradevole camminare con l’aria salmastra che sfiora il viso!
Crescono le giovani palme destinate ad abbellire Corso Italia, in lontananza si scorgono alture innevate e una parte di città così bucolica e verde, sorgeranno qui belle case e strade eleganti.
Un signore si volta indietro e per appena qualche istante pare davvero che i suoi occhi trovino i nostri.
Ritornando a camminare nel tempo che non abbiamo veduto il presente ritorna, vivace come l’onda che batte sulla riva, con i colori prepotenti e accesi che sono i respiri della vita.
Ritornando a camminare nel passato pare di sentire una brezza leggera e frizzante che smuove i pensieri e suscita ricordi.
E sono memorie dolci di una Genova lontana, passeggiando nel tempo d’inverno in Corso Italia.




Che bella! C’è tutto il sapore di un’epoca passata e il dettaglio dell’uomo che si volge appena fa da catalizzatore. Una domanda… le palme ci sono ancora? Nella foto recente non sono riuscita a vederle, spero non le abbiano tolte. Buona settimana!
Sì, sì ci sono ancora, poi Corso Italia è anche un po’ cambiata (ad esempio hanno aggiunto la pista ciclabile) ma è sempre il nostro bellissimo lungomare. Grazie cara, buona giornata a te!
Miss, l’uomo che si volta (il solo senza paltò) forse si era accorto del fotografo…
Vero? Mi pare proprio possibile, questa cartolina è un nuovo recente arrivo e mi piace molto!
Fai vedere il blu in foto seppia 🙂
Grazie Simone, che bella cosa hai scritto!