Un giorno sulla neve con gli amici di sempre.
È un tempo felice, uno di quelli che restano impressi nella memoria con le risate che ancora risuonano forti nella testa.
È un giorno sulla neve, un giorno di una gioventù gagliarda, sfrontata, allegra, spensierata e libera.
Niente abbigliamento tecnico, nessun tessuto particolare.
E niente sci di marche alla moda, niente occhiali da sole, niente cappello in testa!
Solo pantaloni pesanti, calzettoni di lana, una giacca con i bottoni e tanta voglia di godersi la vita.
Poi, una pettinatura a dir poco scapigliata, forse le guance un po’ arrossate per il freddo e un’espressione così sfacciata e divertita.
E così ritornando in questo passato che non abbiamo vissuto, in un luogo che non conosco così imbiancato dalla neve, il destino ci ha fatto incontrare anche lui: uno spericolato sciatore.

Miss, pur con attrezzatura e abbigliamento primordiale, sembrerebbe essergli andata meglio che al povero Schumaker…
Che giovanotto,che bei capelli,non mi sembra spaventato stando a terra,frenando si sarà rovesciato:chissà!Comunque bravo si è divertito come poteva.
Miss la neve non mancava all’epoca.Grazie my Dear
Hai visto, se la spassava con gli amici secondo me!
Grazie caro, buona giornata a te.
Uh, che amaro e triste collegamento, penso spesso a lui, sai? E mi si stringe proprio il cuore per il suo destino così crudele.
Colpisce l’abbigliamento così informale e leggero, chissà magari c’era il sole, del resto anche nei film anni Cinquanta gli sciatori avevano maglioni spessi con le trecce per cui in effetti ci sta. Ora senza una tenuta ad hoc, magari firmata, nessuno muove un passo… bacioni!
Eh sì, hai ragione, erano usi di tempi diversi!
Un bacione cara, grazie.
wow
Avventuroso, vero? Grazie Elisa, benvenuta qui!