Una sorella in Via Balbi

L’estate e il calore del primo pomeriggio, nella regale strada che collega la Nunziata a Principe.
Nessuna folla, i soliti rumori del quotidiano, una prospettiva davanti.
E il passo di lei, leggero ma deciso, l’ho vista superare la bella Chiesa dei Santi Vittore e Carlo e poi proseguire spedita verso lo sua meta.
Ho pensato che è sempre un dono grande conoscere il proprio percorso e saperlo seguire senza esitazioni.
Era un pomeriggio d’estate e con lo sguardo seguivo lei: una sorella in Via Balbi.

8 pensieri riguardo “Una sorella in Via Balbi

  1. “conoscere il proprio percorso e saperlo seguire senza esitazioni” l’hai nascosta tra le righe ma è una grande verità. Credo che ti risponderebbe che è un dono che si conquista camminando… bacioni cara e buon sabato 😘


  2. Che belle “perle” di genovesità, e non solo, ci regala quotidianamente gentilissima Miss Fletcher! un buon giorno, il suo, sempre ricco di positività, grazie davvero, con tanta stima.

  3. Buongiorno Dear,eccomi a iniziare una settimana con tutti voi.Saggia e completa risposta ha dato al quesito l’amica Stravagaria.Si si,camminando a fronte alta,spediti e sicuri perchè abbiamo una meta prefissata,e per conquistarla occorre prontezza di spirito decisione e niente paura eh!!!Coraggio e gran coraggio my Dear,il nostro confine è Dio,qui siamo pellegrini (non turisti che sanno dove andare,hanno un meta prefissata) noi siamo nel mare buio delle Fede.Ti sono vicino e buona settimana Mauro

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