L’estate e il calore del primo pomeriggio, nella regale strada che collega la Nunziata a Principe.
Nessuna folla, i soliti rumori del quotidiano, una prospettiva davanti.
E il passo di lei, leggero ma deciso, l’ho vista superare la bella Chiesa dei Santi Vittore e Carlo e poi proseguire spedita verso lo sua meta.
Ho pensato che è sempre un dono grande conoscere il proprio percorso e saperlo seguire senza esitazioni.
Era un pomeriggio d’estate e con lo sguardo seguivo lei: una sorella in Via Balbi.

“conoscere il proprio percorso e saperlo seguire senza esitazioni” l’hai nascosta tra le righe ma è una grande verità. Credo che ti risponderebbe che è un dono che si conquista camminando… bacioni cara e buon sabato 😘
Credo che tu abbia ragione, mia saggia amica. Un bacione a te!
Che belle “perle” di genovesità, e non solo, ci regala quotidianamente gentilissima Miss Fletcher! un buon giorno, il suo, sempre ricco di positività, grazie davvero, con tanta stima.
Grazie Fabrizio, buona domenica!
Miss, temo, dovrà scendere dal marciapiedi per raggiungere la sua meta…
Mio caro, direi proprio che hai ragione!
Buongiorno Dear,eccomi a iniziare una settimana con tutti voi.Saggia e completa risposta ha dato al quesito l’amica Stravagaria.Si si,camminando a fronte alta,spediti e sicuri perchè abbiamo una meta prefissata,e per conquistarla occorre prontezza di spirito decisione e niente paura eh!!!Coraggio e gran coraggio my Dear,il nostro confine è Dio,qui siamo pellegrini (non turisti che sanno dove andare,hanno un meta prefissata) noi siamo nel mare buio delle Fede.Ti sono vicino e buona settimana Mauro
Grazie carissimo, che belle parole hai scritto, ti mando un caro abbraccio!