Un tempo lento, silenzioso e sospeso.
E l’albero antico si protende donando la sua dolce ombra mentre sull’altro lato l’alberello giovane deve ancora crescere, imparare e divenire saggio.
La ringhiera di Spianata Castelletto, il confine oltre il quale fluttuano i pensieri e le nostalgie.
Le alture della città, lo sguardo.
La pozzanghera, un magico specchio.
E le panchine.
Si rimane a pensare, a immaginare, a respirare.
Sotto il cielo di Genova: la quiete.

Miss, una pozzanghera, in questi tempi di siccità, ruba la scena…
Si poi questa pozzanghera qui la conosco bene!
Bellissima immagine che mi restituisce la nostalgia di un altro tempo in questa medesima stagione … anche i miei pensieri fluttuano tra il vecchio tempo con le sue sicurezze, convenzioni e abitudini che lentamente si ritira e il nuovo che gradualmente avanza e si protrae non senza esitazioni, ingenui errori e facili entusiasmi.. ma ad esso il futuro e’ affidato e con la saggezza degli anni porterà nuova ombra e benessere , consolidando nuove modalità di vita!
Grazie cara, che belle riflessioni fai sempre.
Buon sabato, cara Brunattola.
Ancora per qualche giorno, poi si ritornerà al brulichio solito e al caos permanente. Godiamoci questa quiete. Bacioni!
Scusa se ti rispondo in ritardo, pensavo di averlo fatto ieri. Sì, tra un paio di giorni tutto tornerà alla normalità con la consueta folla che abita la città. Un bacione Viv, grazie!
tutta Genova con uno sguardo dalla bellissima spianata
Vero, tutta la Superba davanti a noi!
Dalla Spianata, vero? Il Paradiso, secondo Caproni 🙂
Esattamente!