Percorrendo Salita del Fondaco il cielo sopra di voi parrà invitarvi ad inoltrarvi in questo caruggio che dalla movimentata Piazza De Ferrari sbuca in Salita dell’Arcivescovato.
E il sole travolge questo modesto caruggetto anche lui di bellezza superba come la città che lo racchiude.
Salita del Fondaco prende il suo nome dai fondaci che, come scrive puntualmente Amedeo Pescio, erano i depositi e gli spacci di vino.
E lì, nei fondi di Palazzo Ducale, c’erano proprio alcuni di questi depositi.
E nel passato c’erano anche diverse attività commerciali, basta sfogliare la Guida Pagano del 1926 e si scoprirà un mondo diverso con i suoi rumori e le sue abitudini.
E infatti qui il Signor Giannini vendeva i suoi vini, poi c’era un negozio di stuoie, uno di tessuti e un mobilificio.
C’erano anche una salumeria e un rinomato ristorante che di certo vendeva piatti prelibati.
E inoltre diverse altre attività erano ospitate all’interno del civico 4, lì c’erano diversi rappresentanti ma c’era anche il Signor Raiteri con le sue confezioni alla moda e pure il Signor Filipazzi che nella sua bella sartoria di certo serviva le esigenti signori genovesi.
E infine c’era anche il signor Corsanego che qui vendeva i suoi fonografi, non sapete cosa darei per poter sbirciare un po’ tra i suoi scaffali!
Qui nell’antica Salita del Fondaco e dei depositi di vino.
Qui dove il cielo di Genova si svela in tutto il suo lucente splendore.








Che tenerezza sentirti nominare questi “signori” uno a uno come se li conoscessimo di persona! Merito della tua penna sempre” fresca”. Bacioni!
Ma certo che li conosciamo, che discorsi! Appena passi da Genova ce ne andiamo da Raiteri a rifarci il guardaroba, che ne dici?
Ci sono 2 magie. La prima è quella di Genova: la sua luce (perché Genova ha eccome la sua luce!), i suoi palazzi, le sue mura.
E poi la magia della scrittura di Miss Fletcher che ci fa scoprire questi dettagli della città.
Grazie di cuore Marco, troppo buono!
insomma, una salitella con un passato che potrebbe definirsi dello shopping… toglimi una curiosità, Miss, Salita del Fondaco è da l’Arcivescovato, mentre da De Ferrari è discesa, no?
Esatto, scende a fianco di Palazzo Ducale!
Ci passerò venendo presto a Genova!
Grazie Miss
Buona passeggiata, caro Carlo!