Noi e i nostri amici, quelli veri.
Coloro che sanno ascoltare e a volte tacere, coloro che sanno gioire dei nostri successi e sostenerci nelle difficoltà.
L’amicizia è questo, un sentimento gratuito che nasce dal riconoscersi reciprocamente.
Trascorrono gli anni, a volte, ci si ritrova e si discorre come se ci si fosse visti ieri.
E il tempo non sembra essere trascorso mai, ricordi quel giorno?
Ricordi quella vacanza, quelle chiacchiere infinite?
Ieri è vicino, ieri è adesso.
Gli amici veri ti attendono, sanno che giungerà il momento per rivedersi e sempre accade, se a unire è una certa affinità.
Il Carmine, uno spicchio di Medioevo dove mi piace gironzolare.
Vi ho già portato per le sue creuze e le sue piazzette, in questo post.
Ritorno spesso, a respirare quell’aria antica, tra Vico del Cioccolatte e Vico della Fragola, la dolcezza di Zena.
Solo per il piacere di esserci, null’altro.
E ve l’ho detto, gli amici veri sanno aspettare.
E così l’ho visto, ancora! Era lì, in Salita San Bernardino!
Il mio vecchio amico, qualcuno certo si ricorderà di lui, lo incontrai la prima volta che andai a scattare qualche foto da quelle parti e in seguito, quando ritornai, lui era ancora là, ve lo raccontai in questo post.
Ed era stato bello rincontrarsi, allora mi emozionai tanto!
E questa volta certo non è stato diverso, no!
E’ sempre così quando si ritrova qualcuno che per noi è speciale, vero?
E poi, sapete, il mio amico è uno che se la prende comoda, ama rilassarsi in santa pace!
E insomma, non è accaduto nulla di memorabile, in realtà.
Ma rivedersi, che bella sorpresa!
E che felicità!
Una passeggiata con un amico, c’è qualcosa di meglio?
Poi, capirete, lui è il re del quartiere!
Vieni, faccio strada.
Eh, funziona così!
E poi, essendo mio amico, si volta indietro a guardare se ci sono.
Certo, sempre!
Eccoci qua!
Una piccola sosta, giusto per non affaticarsi troppo!
E poi via, verso altre avventure!
Con i ricordi del bel tempo andato e con i silenzi, l’amicizia vera non è fatta solo di parole, ma anche di un muto comprendersi, senza bisogno di alcuna spiegazione.
L’amicizia è gioco, risate e complicità.
E’ nascondersi dietro una grata e prova a prendermi se ci riesci!
L’amicizia è attesa e ritorno, verso qualcuno che a volte ci conosce meglio di noi stessi.
L’amicizia non è incertezza, tentennamento ed esitazione.
E’ quieta fermezza, presenza e vicinanza.
Qualunque cosa accada.
In qualsiasi momento della vita.
E’ salda certezza, sempre.
E io so che un giorno tornerò, verrò qui, tra Vico del Valore e Piazza della Giuggiola, verrò qui è troverò qualcuno che mi aspetta.
Arrivederci caro amico mio, tornerò da te.
Sempre.










Ma che bel gattone!
In realtà il post tocca un nervo scoperto in questo periodo, non ho perso un’amica ma la vita ci sta allontanando, siamo diventate talmente diverse che fatichiamo a trovare un briciolo di quella complicità che ci rendeva uniche, per cui ciascuna era la sorella del cuore per l’altra. Sono rattristata ma gli amici veri restano nel cuore anche quando non sappiamo più maneggiarli… Un bacione carissima nuova amica e tanti auguri di Buon Natale!
Sai Viv, una volta qualcuno mi ha detto una cosa a proposito dell’amore, che per me può essere valida anche per l’amicizia.
La frase è questa: non è necessario fare tutta la strada insieme, a volte si fanno dei tratti di strada.
Vero, a volte è così, inutile starci troppo a pensare, anch’io come te ho avuto le mie delusioni ma, a dirti il vero, a volte la complicità senza neppure capire come sia accaduto. Un bacione e un anticipo di auguri a te carissima!
Ma che amico simpatico, che si è pure concesso in diverse foto 🙂
Purtroppo, crescendo, sto imparando tante cose sulle persone che mi stanno attorno e proprio per questo reputo amiche poche di loro… per questo e per molti altri motivi avrei preferito restare un bambino innocente: deve esser quella l’età più bella! L’età che poi si cita nei discorsi malinconici che spesso si fanno sotto le feste, quando tutti tornano un pochino bambini…
Beh, da bambini si è più ingenui e la delusione da adulti ci attende al varco, però quando si hanno amici che consideriamo veri sta anche a noi fare in modo che restino tali, comunque sì, un vero amico è cosa rara Massimo, concordo.
Un abbraccio.
Miss carissima, quando ho letto il titolo del tuo post ho pensato subito a quel gattone ed… avevo ragione!
Un abbraccio e buon fine settimana
Miaooooooooooo Susanna
Hai visto Susanna 🙂 ? Che meraviglia ritrovarlo e non sono mica andata a cercarlo sai, era proprio lì che mi aspettava!
E’ amico anche tuo ormai, Susa! Miao e bacetti!
Pensiamo ai gatti nei vicoli come quando sonnecchiano sulle barche crogiolati al sole o sui davanzali d’ardesia fioriti dai gerani.
I gatti nei caruggi ormai sono rari, ma questo mio amico è sempre qui 🙂
Grazie Tatti, un abbraccio!
un post che vale il doppio… magari un giorno ci si potrebbe incontrare proprio in piazzetta della Giuggiola, la adoro!
Grazie carissima! Anch’io amo Piazza della Giuggiola, anche per motivi personali, sai ci abitavano i miei antenati e quindi è anche un po’ casa mia no?
Certo che potremmo vederci lì, sarebbe bellissimo!
Un bacione!
Un’ottima guida amica, il tuo famiglio 😉
Ne approfitto per augurarti delle Buone feste Miss io ieri ho festeggiato Yule spero che il tuo natale possa essere altrettanto ricco di introspezione e crescita!
Leggendo i commenti che ti hanno lasciato mi sono rispecchiata nelle frasi di stravagaria purtroppo mi sta capitando la stessa cosa, ma credo che le tua frase sia il giusto modo di vedere la situazione. Ti ringrazio anche per questo!
Un abbraccio grandissimo
Grazie a te cara, sì quella frase fa riflettere e fa pensare.
Auguri anche a voi, questo anno che verrà sarà per voi foriero di nuove esperienze e sono certa che ne sarete arricchiti, non può essere che così.
Un abbraccio grande grande!
Ricordo perfettamente il bel tipo! L’ “amicio micio” ricordi? Ti dedicai anche un post su di lui. Brava! Un post che merita di essere letto più volte per non dimenticarci di quelle piccole grandi cose che ci fanno vivere sereni e più ricchi. Un abbraccio a te e una carezza affettuosa al micione nella speranza che non si accorga della mia natura. Squit!
E certo che mi ricordo! Hai visto? Eccolo qua, più in forma che mai! Tranquilla, i topini non li infastidisce è un gatto speciale!
Un bacione e un abbraccio a te!
il tuo vecchio amico! secondo me è anche un tuo angelo custode
C’è un legame speciale tra noi due, sì! Che bello che tutti vi ricordate di lui 🙂
Mia cara, mi si sono riempiti gli occhi di lacrime: da poco ho perduto una mia piccola amica a quattro zampe, e mi manca tanto …. Aspetto che il tempo rimargini la ferita … Ti abbraccio
Mi dispiace tanto per la tua micetta, un abbraccio grande anche a te!
Ohhh ciao Silvestro! Di gatti ne ho quattro e inutile dire che li adoro. Io vado a lavorare per comprare loro i crocchi e mi ricambiano con tanti baci, fusa e fanno la pasta mentre ci rilassiamo sul divano.
Sottoscrivo ogni parola del tuo post, l’amicizia è davvero strana, ed è vero quello che dice stravagaria che gli amici rimangono nel cuore anche quando non siamo più in grado di maneggiarli. Succede.
Sì, succede. Quattro micetti 🙂 ? Ma che bello, Franco, direi che su quel divano hai una bella compagnia!
Sì, l’amicizia è quella cosa strana, a volte prende strade impreviste ma resta sempre l’affetto.
Un abbraccio carissimo, che bello rileggerti, smack!
Ho vissuto per un paio d’anni in salita San Bernardino, il primo portone – quello più fatiscente, almeno ai tempi, salendo sulla destra. Ricordo le colazioni al bar nella piazzetta sottostante in primavera e la focaccia ottima della panetteria quasi sotto casa. Grazie!
Il Carmine è un posto che adoro, per tanti motivi. Anche la focaccia, che è sempre buonissima.
Per l’atmosfera che si respira, un altro tempo, altrove.
E infatti è stato uno dei primi post genovesi che ho scritto 😉
ecco, potrebbe essere il portone verde di questa foto http://dearmissfletcher.files.wordpress.com/2011/08/salita-di-san-bernardino1.jpg se quella in fondo è la piazza del Carmine, devono aver ristrutturato il palazzo, quando ci abitavo io cadeva a pezzi (ne avevo scritto qui e scusa se mi link https://plus1gmt.wordpress.com/2012/02/23/in-via-dei-matti-numero-zero/)
Sì Plus, quella è Piazza del Carmine, avevo letto il tuo articolo, andando a ritroso con i post, sono andata un po’ a curiosare cosa hai scritto di Genova.
La zona è stata quasi tutta restaurata, ci sono palazzi che sono dei gioiellini.
Sono contenta di averti fatto fare due passi in un posto che ti è famigliare 🙂
In fondo il temperamento del gatto rispecchia molto il mio concetto di amicizia: affetto e presenza nella libertà reciproca. E guarda che per me l’amicizia è sacra. E nell’amore, nei miei amori c’è sempre stata amicizia, complicità.
Ed è giusto che sia così, essere amici e volersi bene è un tutt’uno.
Buongiorno cara MissFletcher..
Sono qui anch’io, per augurare a te ed alla tua famiglia, tanti tanti cari auguri di Buon Natale e di uno strepitoso 2013… io voglio crederci e spero tanto di avere ragione!!
Con tutto il cuore, *Maristella*.
A presto…
Cara Maristella, auguri di cuore anche a te, con un abbraccio grande grande!
Dolcissimo!!!!!!!
Il mio amico 🙂
Me lo ricordo questo gatto, mi pare fosse il primo post letto qui da te.
Che simpatico!
Buon Natale Miss, un abbraccio.
Come sono contenta, ve ne ricordate tutti!
Un bacetto Sabty, Buon Natale!
Il Carmine è la nostra Montmartre zeneise! Io non vedo l’ora che prenda vita il bellissimo mercato con prodotti rigorosamente a Km zero! e poi un luogo dove incontrarsi e vivere il quartiere proprio come si faceva un tempo!
Il Carmine piace molto anche a me, adoro passeggiare per le sue strade.
Quando ci passi guarda se vedi il mio amico, è sempre lì!
Miss guarda i gatti, i gatti guardano le Miss 😀
Un bacione, a te a al gattone 😉
Un abbraccio Dante!